Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Liste d’attesa, Magi (Omceo Roma): “Tar tutela autonomia medico”

1 Luglio 2026

Roma, 1 lug. (Adnkronos Salute) – “Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso promosso dagli Ordini dei Medici del Lazio, riaffermando un principio fondamentale: la prescrizione è un atto medico che non può essere trasformato in un adempimento burocratico né imposto attraverso automatismi amministrativi”. Così Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia (Omceo) di Roma, in una nota, commenta la decisione con cui il Tar ha annullato la delibera della Regione Lazio nella parte in cui prevedeva l’obbligo per i Medici di medicina generale (Mmg) e i pediatri di libera scelta di formalizzare le cosiddette “prescrizioni suggerite” provenienti dalle strutture private accreditate.

“La sentenza – prosegue Magi – afferma con chiarezza che ogni prescrizione comporta una responsabilità professionale diretta e presuppone una valutazione autonoma del medico. Non è possibile attribuire a un professionista la responsabilità di un atto clinico privandolo, allo stesso tempo, della piena libertà decisionale. Autonomia e responsabilità sono inscindibili. Il Tar – aggiunge – ha inoltre evidenziato un aspetto molto importante: un sistema costruito su automatismi prescrittivi rischia addirittura di rallentare i percorsi assistenziali anziché velocizzarli, determinando duplicazioni di valutazioni cliniche e possibili conflitti tra medici. È la dimostrazione – rimarca – che le liste d’attesa non si combattono con procedure burocratiche, ma aumentando realmente l’offerta di prestazioni e investendo sul personale sanitario”.

“Come Ordine dei Medici – conclude Magi – siamo pienamente disponibili a collaborare con la Regione Lazio per individuare soluzioni realmente efficaci per il governo delle liste d’attesa. Ma tali soluzioni devono sempre rispettare i principi costituzionali, la deontologia professionale e il diritto dei cittadini a ricevere cure fondate sul giudizio libero e responsabile del medico. Questa sentenza rappresenta una tutela per l’intera professione e, soprattutto, per la sicurezza dei pazienti”.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

01 Luglio 2026
Roma, 30 giu. (Adnkronos Salute) – “Negli anni abbiamo visto come l’utilizzo di test genomici in pa…
01 Luglio 2026
Roma, 30 giu. (Adnkronos Salute) – “In Lombardia i test genomici sono utilizzati in modo molto ampi…
01 Luglio 2026
Roma, 30 giu. (Adnkronos Salute) – “In Lombardia i test genomici sono utilizzati in modo molto ampi…
01 Luglio 2026
Roma, 30 giu. (Adnkronos Salute) – “Negli anni abbiamo visto come l’utilizzo di test genomici in pa…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI