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title: "Sanità, Marino (Unindustria): &#8220;No a frammentazione dei servizi e a tariffe sottocosto&#8221;"
description: Roma, 14 mar. (Adnkronos Salute) - In occasione della conferenza organizzata da Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) oggi a Roma al Teatro Brancaccio, Luca Marino – vice presidente della sezione sanità di Unindustria - è intervenuto per delineare le sfide cruc...
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date: 2026-03-14
author: adnkronos
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categories: [Salute]
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# Sanità, Marino (Unindustria): &#8220;No a frammentazione dei servizi e a tariffe sottocosto&#8221;

![Sanità, Marino (Unindustria): &#8220;No a frammentazione dei servizi e a tariffe sottocosto&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/LucaMarino_comm.jpg)

Roma, 14 mar. (Adnkronos Salute) - In occasione della conferenza organizzata da Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) oggi a Roma al Teatro Brancaccio, Luca Marino – vice presidente della sezione sanità di Unindustria - è intervenuto per delineare le sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale, ponendo l'accento sulla diagnostica di laboratorio e sulla necessità di una governance clinica rigorosa. Nel suo intervento, Marino ha riconosciuto "il valore delle farmacie come presidi di prossimità, ma ha sollevato un tema di equità normativa e sicurezza clinica. Se la prestazione sanitaria è la stessa, è legittimo chiedersi perché le regole non debbano esserlo”, ha affermato, ricordando che i laboratori "operano sotto regimi rigorosi di autorizzazione, direzione sanitaria e controlli di qualità che garantiscono risultati affidabili per i pazienti". Relativamente ai Poct (Point of Care Testing), Marino ha sottolineato come "la tecnologia da sola non sia sufficiente senza una governance clinica. Il modello proposto è quello di una rete organizzata dove i punti decentrati siano collegati a strutture centrali che assicurino validazione e supervisione: oltre il 70% delle decisioni cliniche - ha ricordato Marino - è supportato da dati diagnostici: l’affidabilità di questo dato è il cuore della sicurezza del paziente”.

Ampio spazio è stato dedicato alle criticità del nuovo nomenclatore tariffario nazionale. Marino ha evidenziato "paradossi economici", come il caso del test Tsh (fondamentale per la tiroide) "rimborsato meno di esami complementari e meno informativi". Il rischio denunciato "è che tariffe ridotte, che non tengono conto dei costi indiretti (formazione, controlli di qualità, sicurezza e privacy), portino a conseguenze gravi: strutture pubbliche in perdita, riduzione dell'offerta accreditata, aumento delle liste d'attesa", ha rimarcato Marino.

In conclusione, Marino ha ribadito che la diagnostica, pur rappresentando una piccola quota della spesa sanitaria, è la base della medicina moderna. Comprimere ulteriormente queste risorse non genera risparmi reali, ma indebolisce la prevenzione e il monitoraggio delle malattie. “Il nostro obiettivo non è difendere una categoria, ma un sistema - ha concluso Marino - Difendere il SSN significa difendere un modello universale basato su scienza, responsabilità e interesse dei cittadini, evitando che si trasformi in un sistema a velocità differenziata”.
