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title: "Tumori, Pellacani (Sidemast): &#8220;Per tatuaggi consenso informato diventa obbligatorio&#8221;"
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date: 2026-02-11
author: adnkronos
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categories: [Salute]
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# Tumori, Pellacani (Sidemast): &#8220;Per tatuaggi consenso informato diventa obbligatorio&#8221;

![Tumori, Pellacani (Sidemast): &#8220;Per tatuaggi consenso informato diventa obbligatorio&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/adnkronos-images/tatuaggio_donna_fg.jpg)

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "I tatuaggi non causano il melanoma. Tuttavia, un tatuaggio molto esteso o particolarmente coprente può mascherare la comparsa di un melanoma o la modificazione di un neo, rendendo più difficile una diagnosi precoce". Lo afferma all'Adnkronos Salute Giovanni Pellacani, presidente della Sidemast (Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse), commentando il Ddl per la prevenzione del melanoma approvato in Senato il 27 gennaio scorso, che dedica particolare attenzione al tema dei tattoo. Il testo è ora alla Camera per l'approvazione definitiva.

Il provvedimento, spiega Pellacani, "sottolinea i rischi legati ai tatuaggi: i nei non vanno mai tatuati; vanno preferiti disegni a linee sottili rispetto a tatuaggi colorati e molto coprenti. Inoltre, il Ddl prevede l'obbligo di consenso informato per i tatuaggi, con l'obiettivo di garantire che il cliente sia pienamente consapevole dei rischi e delle procedure legate al tatuaggio, di tutelare il professionista tatuatore e di contribuire, indirettamente, alla prevenzione del melanoma". Il riferimento normativo è l'articolo 3 del Ddl sul melanoma (1531-B del 2026). "Il consenso informato esisteva già ed è una pratica adottata dai tatuatori professionisti, che lo richiedono ai pazienti - precisa Pellacani - La modifica introdotta dal Ddl lo rende obbligatorio, lo prevede in forma scritta e impone al tatuatore l'obbligo di spiegare in modo chiaro i rischi e le possibili conseguenze del tatuaggio, anche in relazione al melanoma".

Alla luce di queste indicazioni, il presidente Sidemast ribadisce quali siano i comportamenti più corretti da adottare. "Il consiglio da dare a chi si sottopone a un tatuaggio e agli stessi tatuatori è che chi ha molti nei eviti di coprirli e preferisca disegni sottili piuttosto che tatuaggi che coprono ampie aree della pelle. In questo modo, eventuali cambiamenti della pelle possono essere individuati più facilmente e senza ritardi. Se dovesse comparire un melanoma, il paziente o il medico sarebbero in grado di identificarlo in una fase precoce".
