Sostenibilità, Mazzoncini (A2A): “Su Bergamo e provincia impatto per 160 mln di euro”
Milano, 18 giu.(Adnkronos) – “I dati principali evidenziano un impatto economico di 160 milioni di euro sul territorio della provincia di Bergamo e 40 milioni di euro di investimenti da parte di A2A.
Ancora una volta, si tratta di risorse quasi interamente orientate verso una transizione energetica equa: ne sono un esempio il grande sviluppo della rete di teleriscaldamento, arrivata ormai a 100 chilometri, e la raccolta differenziata, ambito in cui Bergamo continua a essere best in class in Lombardia con il 78%”. Lo spiega Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, alla presentazione dell’undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo del Gruppo, esposto alla presenza della Sindaca Elena Carnevali. Il documento rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali sul territorio nel 2025 e i piani di attività per i prossimi anni.
Mazzoncini si sofferma ancora sulla raccolta differenziata affermando che anche la provincia di Bergamo “si comporta molto bene, sfiorando il 75%”. “C’è inoltre un importante recupero energetico dai rifiuti – fa sapere – sono 25mila le famiglie che ricevono energia elettrica proprio dagli impianti di termovalorizzazione e 10mila quelle scaldate grazie a questi sistemi, anche a seguito dell’ultimo collegamento con l’impianto dell’area di Dalmine”. Per A2A il territorio bergamasco è “cruciale” per molti dei servizi gestiti dal Gruppo. “Oggi si è parlato molto del rapporto con le Pmi – si sofferma Mazzoncini – A2A collabora con 173 piccole e medie imprese, in parte anche microimprese sotto i 50 dipendenti, distribuendo 113 milioni di euro ai fornitori locali. È un dato che ben descrive il legame profondo tra l’azienda e il territorio bergamasco”, afferma.
Con i risultati ottenuti nel 2025 alla mano, ora il Gruppo guarda al futuro: “Ci siamo appena aggiudicati la gara per l’illuminazione pubblica – Inoltre, è andata in gara anche la gestione della raccolta rifiuti, per la quale abbiamo un’aggiudicazione provvisoria. Siamo fiduciosi in attesa che si chiuda l’iter. C’è poi la nuova sede, su cui solo quest’anno investiremo 7 milioni di euro. Un quadro che dà l’idea di un rapporto decisamente importante tra A2A e Bergamo”. Mazzoncini si sofferma poi sul welfare aziendale che definisce “fondamentale”. “Contiamo 416 dipendenti sul territorio e le assunzioni stanno proseguendo – afferma – Quello dell’attrattività dei talenti è un tema molto dibattuto: dalle ultime indagini emerge come Bergamo sia una delle città che si trova a dover contrastare la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’. È un problema diffuso a livello nazionale e, da questo punto di vista, la vicinanza con Milano non agevola il territorio – riflette – Diventa quindi essenziale essere attrattivi, offrendo ai giovani tutti gli strumenti necessari affinché scelgano di rimanere. Per quanto ci riguarda, gli accordi sulla genitorialità, l’azionariato diffuso e le agevolazioni per l’housing sono solo alcuni dei meccanismi che abbiamo messo in campo per attrarre i talenti e valorizzarli sul territorio”, conclude.
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