Ematologo Corradini: “Terapia singola liso-cel migliora qualità vita pazienti con linfoma”
Nel trattamento dei linfomi aggressivi recidivanti o refrattari, “il meccanismo produttivo di liso-cel è completamente diverso da quello di tisa-cel o axi-cel”, le altre Car-T disponibili. “Liso-cel, a parità di efficacia, presenta una tossicità molto più bassa. Un elemento che può comportare un risparmio di costi a carico del servizio sanitario, legati alla degenza o alle complicanze della malattia”. Inoltre, rappresenta “un buon salto in avanti per il paziente, non solo per la guarigione, ma anche per la qualità della vita, perché si tratta di un trattamento singolo”. Così Paolo Corradini, professore di Ematologia all’università degli Studi di Milano e direttore della divisione di Ematologia e trapianto di midollo osseo alla Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, all’incontro organizzato nel capoluogo lombardo da Bristol Myers Squibb Italia. Al centro dell’appuntamento, l’estensione della rimborsabilità da parte di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) della terapia cellulare Car-T lisocabtagene maraleucel (liso-cel).
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