Gastroenterologo Fantini, ‘rapporto tra pazienti con Mici e medico è fondamentale’
“Convivere con i sintomi prodotti dalle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) vuol dire convivere con dolore addominale intenso, che genera diarrea, e con il bisogno di accedere urgentemente ai servizi igienici più volte al giorno. In alcuni casi le manifestazioni di malattia non riguardano solo l’intestino e sono presenti, ad esempio, dolori articolari. Il clinico deve ascoltare il paziente ed essere in grado di capire quelle che sono le sue reali esigenze e gli elementi che più impattano negativamente nella vita di tutti i giorni”. Lo ha detto Massimo Claudio Fantini, segretario generale di Ig-Ibd e professore di Gastroenterologia presso l’università degli Studi di Cagliari, direttore della Sc di Gastroenterologia, Aou di Cagliari, durante la presentazione – a Roma – della seconda edizione di “Voci di pancia”, campagna di sensibilizzazione promossa da Lilly con il patrocinio di Amici Italia, Ig-Ibd (Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Diseases) ed Ifcca (International Federation of Crohn’s Ulcerative Colitis Association).
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