Salute: pneumologo Papi, ‘bene dupilumab, in riduzione riacutizzazioni Bpco’
“Nella Bpco le riacutizzazioni accelerano la progressione della patologia e aumentano il rischio di mortalità. La loro riduzione a zero è dunque l’obiettivo ideale a cui puntare. I pazienti con riacutizzazioni nonostante la massimizzazione della terapia inalatoria e con un’infiammazione con eosinofili nel sangue periferico potranno presto ricevere dupilumab. Il farmaco si è dimostrato in grado di ridurre la riacutizzazioni in modo significativo, di migliorare la funzione respiratoria e la qualità di vita”. Lo ha detto Alberto Papi, professore di Malattie dell’apparato respiratorio e direttore dell’Unità respiratoria del dipartimento Cardiorespiratorio dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara e componente del gruppo Gold – Comitato internazionale per le linee guida della broncopneumopatia cronica ostruttiva, all’incontro con la stampa organizzato a Milano da Sanofi e Regeneron per presentare dupilumab, il primo farmaco biologico mirato per i pazienti con Bpco e a breve rimborsato anche in Italia per questa indicazione.
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