Salute: reumatologa Padula (Sir), ‘Ai aiuta clinico in diagnosi e previsione evoluzione di malattia’
“La reumatologia, così come tutta la medicina moderna, offre una mole ingente di dati clinici, di laboratorio e di imaging, come quelli derivati da radiografie, risonanze, tac, ecografie e Pet, ma anche anche dati istopatologici. Essendo le malattie reumatologiche complesse, con una grande eterogeneità di presentazione e di evoluzione, e non avendo i clinici la possibilità di avere un unico referto per fare diagnosi e per prevedere l’evoluzione di malattia in maniera rapida e precisa, l’intelligenza artificiale è un supporto prezioso che ci permette di connettere tutti questi dati”. Lo spiega Angela Anna Padula, vice presidente Sir – Società italiana di reumatologia, direttrice dell’Uoc di Reumatologia Aor San Carlo di Potenza e responsabile del dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, intervenendo oggi a Milano alla presentazione del Congresso Sir 2025, in svolgimento a Rimini dal 26 al 29 novembre.
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