Tumore uroteliale, oncologa Guglielmi: “Diagnosi più complessa nelle donne”
“Solitamente, la prima manifestazione del tumore uroteliale è il sangue nelle urine, ma questo sintomo può essere riferibile anche ad una banale cistite. Nelle donne è ancora più difficile fare una diagnosi precoce, sia perché questa neoplasia è meno frequente nel genere femminile sia perché esse possono soffrire di cistiti ricorrenti, legate magari a momenti particolari del ciclo mestruale o di maggiore fragilità immunitaria”. Lo dichiara Alessandra Guglielmi, responsabile dell’Oncologia all’ospedale Maggiore di Trieste, in occasione della tappa di Gorizia del tour di sensibilizzazione sul tumore uroteliale ‘Non girarci intorno’, promosso da Merck durante il Giro d’Italia, uno degli eventi sportivi più seguiti nel nostro Paese.
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