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title: A scuola di vaccini
description: Il nostro futuro resta in mano ai vaccini. Sappiamo tutti che una quota di nuovi casi è il prezzo da pagare alla recuperata libertà.
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date: 2021-07-14
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Una selezione di articoli de La Ragione in edicola]
tags: [covid19, Italia, vaccini]
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# A scuola di vaccini

![A scuola di vaccini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Vaccini.png)

## Il nostro futuro resta in mano ai vaccini

Davanti alla marea umana inglese, alla caccia disperata di un biglietto per **Wembley** ignorando le più elementari misure di prudenza, al cospetto dello stesso stadio londinese zeppo quasi al 100% e alle piazze italiane impazzite per gli **Azzurri** ci aggrappiamo sempre più alla **campagna vaccinale**. In queste ore, inutile negarlo, con qualche tremore in più.

Gli spostamenti per le vacanze, gli eventi di massa di cui sopra e il ritorno della mobilità dei ragazzi stanno facendo risalire ovunque i contagi. I modelli matematici non mentono, sappiamo tutti che una quota di nuovi casi è il prezzo da pagare alla recuperata libertà.

Tutti sappiamo anche che l’unica – vitale – differenza con l’estate e l’autunno dell’anno scorso è rappresentata dai vaccini. Alla risalita dei contagi, al momento, non corrisponde un’impennata dei ricoveri ospedalieri. Prova che l’immunizzazione funziona e che le varianti sono pericolose ma non fuori controllo. Persino nell’Inghilterra travolta dalla febbre pallonara. Da più parti si sottolinea come sia la curva dei casi gravi a dover essere osservata con il massimo dell’attenzione, per misurare il reale impatto della campagna vaccinale.

### Detto questo, non possiamo pensare di sentirci sollevati da qualsiasi compito e responsabilità.

I vaccini non possono coprire comportamenti pericolosi, se non direttamente folli. Come ricordato più volte su queste colonne, non esiste vaccino contro la stupidità e questo ci porta a dover affrontare un tema scivoloso, per chi si professi di cultura liberale e laica. Davanti ai **duecentomila insegnanti** che rifiutano ancora oggi la vaccinazione, l’ipotesi dell’[obbligatorietà](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/green-pass-2-0/) non può essere esclusa a priori.

Non abbiamo sufficienti scorte, al momento, per rendere obbligatorio il vaccino per tutti, ma determinate **categorie** non possono trincerarsi dietro una libertà di scelta che finisce per inficiare i diritti altrui. Il ministro della Pubblica istruzione Bianchi ha chiarito di essere contrario a qualsiasi ipotesi di obbligatorietà per i professori ma noi ci chiediamo con quale leggerezza un insegnante possa recarsi in aula, in mezzo ai nostri figli, sapendo di poterli mettere a rischio.

Solo un supremo egoismo può giustificare un atteggiamento del genere. Abbiamo il diritto di essere tenuti al sicuro da medici di Pronto soccorso e professori (che non possiamo certo scegliere, in entrambi i casi) che decidano di giocare con il destino, facendosi forti del senso di responsabilità altrui. A proposito di quest’ultimo, non è ammissibile che una società matura e complessa abbia bisogno sempre di uno Stato-mamma per capire come comportarsi.

In sintesi, non si può normare tutto ma è giusto regolamentare i settori più delicati. Non vogliamo la legge in camera da letto ma dobbiamo anche saper regolarci da persone responsabili. Possiamo urlare Forza Azzurri senza giocarci ai dadi il futuro.

 

Di *Fulvio Giuliani*
