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title: Aiutare gli oppositori delle dittature è un dovere
description: Aiutare i profughi afghani non è un gesto di generosità nei loro confronti ma nei nostri, è la nostra cultura a chiedercelo.
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date: 2021-08-19
author: Redazione
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# Aiutare gli oppositori delle dittature è un dovere

![Accogliere gli afghani](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/Aiutare-i-profughi-afghani.png)

Aiutare i profughi afghani ed accoglierli non è un gesto di generosità nei loro confronti ma nei nostri, perché la nostra cultura riconosce la protezione a chi si batte per i diritti.

 

 

Il tema dei profughi **non è una questione di bontà, ma di civiltà. Vale per l’[Afghanistan](https://tg24.sky.it/mondo/2021/08/19/afghanistan-diretta-oggi) come per qualsiasi altro posto.** **Comporta un giudizio negativo sul regime al governo da dove arrivano, non la compassione per la condizione economica in cui si trovano.** Se c’è un terremoto e si tratta di soccorrere allora si può dire: aiutiamo prima le donne e i bambini. Ma se c’è una dittatura e gli oppositori rischiano d’essere annientati no, non si ragiona a quel modo. Pare, insomma, che il buonismo impolitico abbia attecchito nelle deboli culture di sinistra come di destra.

Durante il fascismo ripararono all’estero Salvemini, Rosselli, Pertini, Pacciardi e così via elencando il meglio della cultura italiana non asservita al regime. Chi li accolse prese loro, non le loro bimbe, e lo fece sapendo di star compiendo una scelta politica, sapendo che era un ulteriore modo per colpire il fascismo. E il fascismo lo sapeva, tanto che mandava assassini a farli fuori.

**I profughi non sono emigranti. [Accoglierli non è un gesto di generosità](https://laragione.eu/evidenza/proteggerli/) nei loro confronti, ma nei nostri, perché nostra è la cultura che riconosce la protezione a chi si batte per i diritti.** Questione che non ha nulla, ma proprio nulla a che vedere con l’emigrazione. Anche lì, per intendersi: non è che gli emigranti economici siano figli di un dio minore, è che sono una questione totalmente diversa e si accolgono finché conveniente e possibile. Nel caso dell’Afghanistan con un’attenzione in più: evitare che s’infiltrino futuri terroristi.

 
