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title: L’irresistibile ascesa degli eBook
description: Facili, economici, leggeri e comunque in Italia si legge troppo poco. È una scelta funzionale ma anche tattile, una scelta fra il reale e il cosiddetto ‘virtuale’. Per molti è una scelta esistenziale. Stiamo parlando della sfida fra libri ed eBook. Partendo dai secondi, nel mondo ci sono 458milatito...
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date: 2021-08-20
author: Edoardo Fleischner
url: https://laragione.eu/archivio/il-meglio-de-la-ragione-in-edicola/lirresistibile-ascesa-degli-ebook/
categories: [Una selezione di articoli de La Ragione in edicola]
tags: [Italia, libri, società]
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# L’irresistibile ascesa degli eBook

![L’irresistibile ascesa degli eBook](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/tablet.png)

## Facili, economici, leggeri e comunque in Italia si legge troppo poco.

È una scelta funzionale ma anche tattile, una scelta fra il reale e il cosiddetto ‘virtuale’. Per molti è una scelta esistenziale. Stiamo parlando della sfida fra libri ed eBook. Partendo dai secondi, nel mondo ci sono 458milatitoli (2019) e sono oltre un miliardo i loro affezionati lettori (2021), concentrati nei Paesi più digitalizzati, con un boom previsto in Asia, dove l’anno scorso i loro maggiori acquirenti sono stati i cinesi (25% della popolazione), seguiti da americani, inglesi e giapponesi.

Su Amazon i **cinque generi più venduti** in formato digitale sono “spiritualità e religioni”, “biografie e memorie”, “business e denaro”, “autoaiuto (self-help)”, “cucina, cibo e vino”. Sempre nel 2020, col prevedibile, causa lockdown, incremento mondiale della lettura (quella del nostro Paese è fra le più basse d’Europa), gli italiani (15-74 anni)che hanno affermato di aver letto almeno un libro (anche solo in parte, sic), compresi ebook e audiolibri, sono stati il 61%: di questi il 40% ha letto eBook, il 46% libri di carta e il restante 14% libri su entrambi i supporti (lettori ‘ibridi’). **Solo un anno prima i lettori digitali erano stati il 32%, i cartacei il 51% mentre gli ‘ibridi’ il 17%**.

Gli editori di tutto il mondo puntano proprio su questi ultimi. Nel Regno Unito, un’indagine della National Literacy Survey ha rilevato che i bambini che leggono storie su eBook e su carta stampata hanno maggiori probabilità di avere un vocabolario superiore alla media rispetto a quelli che leggono solo libri stampati. Montagne di ricerche analizzano i pro e i contro fra le due modalità di lettura. Dalla parte dei libri stampati si schierano il profumo della carta e l’incomparabile bellezza delle illustrazioni, il poter collezionarli, tenere in mano, mostrarli, prestarli (quasi mai vengono restituiti...), annotarli e il non aver bisogno di una presa elettrica. A favore degli eBook abbiamo invece lettura con una mano, estratti corposi prima dell’acquisto, ingrandimento dei caratteri, dizionari incorporati, ascolto per non vedenti, accesso (immediato) a migliaia di titoli caricabili su un lettore di pochi etti, basso costo (in Italia il prezzo medio è di 6,53euro a titolo), poter sottolineare e annotare con un dito, batteria carica per settimane e infine lo schermo dell’e-reader che simulala carta (l’e-paper usa la luce ambientale, non è retroilluminato e quindi non affaticagli occhi). Quest’ultimo costa dagli 80 agli oltre 230 euro (fra i modelli più noti Amazon, Kindle, Kobo, PocketBook, Sony, Tolino, Xiaomi).

Nella gara fra libri di carta ed eBook si inserisce da poche settimane la** startup greca AmphiLab** che propone un eBookibrido (il progetto si chiama “bitBook” ed è finanziato dall’Ue): una potenziale evoluzione della specie, che **unisce il libro di carta a quello digitale**. Infine, gli eBook sono il supporto ideale per gli scrittori che vogliano essere editori di sé stessi (self-publishing). Ma questa, al solito, è un’altra storia.

di *Edoardo Fleischner*

 

 
