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title: Tifosi nel pallone, ritorno al futuro
description: Da oggi stadi di nuovo aperti al pubblico. Curiosità e timori, dopo un anno a porte chiuse. Seguire il calcio diventa quasi una professione.
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date: 2021-08-22
author: Contributor esterno
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# Tifosi nel pallone, ritorno al futuro

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Da ieri gli stadi sono di nuovo aperti al pubblico. Curiosità e timori, dopo un anno a porte chiuse. 

 

Non ditemi che vi eravate abituati!** È vero che il calciofilo sopporta di tutto e che il Covid e il *****tifo***** sempre malattie infettive sono, ma non credo siate riusciti a metabolizzare la surreale dimensione della partita ai tempi della pandemia.** Spalti vuoti, mancanza di punti di riferimento cromatici, zero energia, silenzio da convento, giocatori con drastico calo dei neuroni a specchio che esultano assai meno: tutto ha fornito la sensazione di farci assistere – qualsiasi incontro si guardasse – sempre alla stessa partita, anzi, sempre alla stessa partitella di allenamento. **Abbiamo assistito alla trasformazione del calcio da fenomeno popolare a fenomeno polare.** Più si guadagna in voyerismo mediatico (la *pulp vision* del 4k, l’autopsia delle azioni col Var, i microfoni a bordo campo, le soporifere inquadrature negli spogliatoi coi giocatori intenti a mettere l’ultimo *like* prima del *match*) e più asettico diventa il rito dell’ex gioco più bello del mondo.

**Le novità di quest’anno lasciano vagamente perplessi. ***In primis* il calendario ‘asimmetrico’: gli incontri del girone di andata non combaceranno più con quelli del girone di ritorno. Questo, concepito dal Guidobaldo Maria Riccardelli di turno (cit.), per dare «imprevedibilità e interesse al campionato»! In effetti anche a me il Natale che cade il 25 dicembre ha stufato. Lo indirei il 4 giugno. Nell’interesse del Natale, ovvio. E anche l’anniversario di nozze lo festeggerei *random*: per rivitalizzare il matrimonio, s’intende.

**L’offerta tv dell’imminente campionato sarà anche la più ‘spalmata’ e ingarbugliata della storia del *football***** italico;** col nuovo spezzatino Rita Pavone, anziché lamentarsi con la celebre canzone, andrà diritta dalla Bernardini De Pace. **Praticamente seguire il calcio diventa una professione.** Mentre, per alcuni suoi attori, è già molto di più: Messi approda a Parigi a guadagnare annualmente il Pil dello Zimbabwe. È il ‘rinforzino’ di un squadra che vanta già Donnarumma, Icardi, Mbappè, Neymar e Di Maria e che – come suggerisce un corrosivo *meme* – in proporzione dovrebbe ingaggiare Hamilton per guidare il pullman sociale.

A proposito di *meme*: in attesa del ritorno allo stadio dei tifosi (e, perché no, degli striscioni), **possiamo dirci campioni d’Europa anche di ironia.** Gli sfottò ai Windsor grandi e piccini, la saga degli inglesi secondi in tutto, il fallo ‘di sopravvivenza’ di Chiellini su Saka hanno scatenato decine di *web*-parodie. [Quella dove Giorgione salva lo sgusciante sbarbatello impedendogli di finire sotto un treno](https://knowyourmeme.com/photos/2146323-chiellini-pulling-saka) in corsa forse le batte tutte. Ma guarda un po’: prima a un difensore bastava essere virile, oggi è necessario che sia anche virale.

 

di *Cristiano Militello*
