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title: Viktor Orbán cerca lo scontro con l’Ue
description: "Viktor Orbán cerca lo scontro con l'Ue e utilizza un referendum sulla pedofilia per colpire la comunità Lgbt+."
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date: 2021-07-23
modified: 2021-07-24
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/archivio/il-meglio-de-la-ragione-in-edicola/viktor-orban-cerca-lo-scontro-con-lue/
categories: [Evidenza, Una selezione di articoli de La Ragione in edicola]
tags: [Orban, UE]
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# Viktor Orbán cerca lo scontro con l’Ue

![Viktor Orbán cerca lo scontro con l’Ue](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Viktor-Orban.png)

## Viktor Orbán contro l'UE, ancora una volta. Il presidente dell'Ungheria sfida l'Unione Europea, con un referendum sulla legge contro i diritti della comunità Lgbt+.

Il premier **Viktor Orbán** usa lo strumento dei **referendum per smarcarsi dall’Unione europea sul tema Lgbt+**.

Ufficialmente la norma su cui vuole chiedere l’opinione degli ungheresi riguarda la **pedofilia**, è stata approvata a inizio luglio e rende **illegale promuovere o mostrare sui media e a scuola** contenuti che possano rappresentare «deviazioni dall'identità corrispondente al proprio sesso assegnato alla nascita».

In sostanza, **la legge prende a bersaglio la comunità Lgbt+** pur utilizzando la facciata della lotta alla pedofilia. La presidente della Commissione Ue **Ursula von der Leyen** l’ha definita «una vergogna» e ha avviato una **procedura di infrazione contro l’Ungheria** ma il tema è anche l’ennesimo tentativo di Orbán di utilizzare lo strumento principe della democrazia per cercare di svincolarsi dalle normative dell’Unione europea.

Nel **2016** non gli andò benissimo con il **referendum in tema di migranti**, che mancò il quorum ma venne spacciato come una vittoria visto che il no all’imposizione da parte dell’Ue di «quote di ripartizione di migranti» fra i vari Paesi raccolse oltre il 90% dei consensi.

Questa volta i cinque quesiti da votare **pongono volutamente l’accento sui minori**, ad esempio: «Sostieni la promozione di trattamenti per il cambiamento di genere tra i minori?». Un paravento, secondo opposizione e Unione europea, per sancire in realtà la **discriminazione della comunità Lgbt+**.

Ma soprattutto **l’ennesimo tentativo di Orbán di dimostrare di essere più forte dell’Europa**, senza uscire dall’Europa.

 

di *Annalisa Grandi*
