Davide Giacalone
Direttore de La Ragione. Editorialista, saggista e scrittore.
Forza e diritto
La forza del diritto e il diritto della forza: un mondo meno sicuro. Le parole del direttore Davide Giacalone. Da Coffee break
Primo passo positivo del 2026
La Bulgaria dal primo gennaio nell’euro. Il commento del direttore Davide Giacalone del 2 gennaio 2026 – IL VIDEO
Armigeri
Fosse stato per la Casa Bianca, non si sarebbe trattato di una pace, bensì della disfatta degli invasi e della vittoria di un invasore che ci provava – in quel momento – da tre anni
Grazie e auguri
La giustizia italiana, il potere di grazia del Presidente della Repubblica e la sua applicazione in alcuni recenti provvedimenti di clemenza
Numero chiuso e test
L’ipocrisia delle recenti riforme dei test d’ingresso a medicina. Il commento del direttore Davide Giacalone
Legge di bilancio: pensioni, Fornero e il rito immutabile della manovra di fine anno
Fra le tradizioni delle festività c’è la legge di bilancio. Nel rito è compresa anche l’abolizione di fatto del bicameralismo, con un ramo del Parlamento che esamina la legge e l’altro che la vota così come gli giunge
Forza volenterosi
Attenzione a etichettare le democrazie e i governi eletti come deboli o perdenti… Il commento del direttore Davide Giacalone
Guerre perse e scelte fatte
Le dichiarazioni del presidente della Camera Lorenzo Fontana e di Matteo Salvini sulla guerra in Ucraina. Il commento del direttore Davide Giacalone
Paciari
Dispiace che Trump si senta frustrato, ma se qualche cosa resterà dell’idea stessa di Usa e di Occidente lo si dovrà a noi europei
Venti Sanità
La Sanità in Italia: l’assenza di un servizio sanitario nazionale coeso e la drammatica disuguaglianza tra Nord e Sud del Paese. Il commento del direttore Davide Giacalone
Identità
Va bene che l’identità la si aggiorni con cautela, ma se non la si afferma quando si è forti poi tutto rincula e s’è spinti al richiamo dei ferri vecchi. Magari dorati, ma sotto la patina sottile già si scorge la ruggine
Mattone illusorio
A legger le gazzette e ad ascoltare i bollettini, sembra che sia già cambiato chissà cosa nelle regole dell’edilizia, ma non è così