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title: "Alzata l&#8217;età pensionabile in Svizzera, ma non è masochismo"
description: "In Svizzera hanno votato per alzare l'età pensionabile delle donne e mantenere gli obblighi fiscali. In Italia sembrerebbe fantascienza."
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date: 2022-09-30
author: Sofia Cifarelli
url: https://laragione.eu/esteri/alzata-eta-pensionabile-in-svizzera-con-referendum/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, società]
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# Alzata l&#8217;età pensionabile in Svizzera, ma non è masochismo

![pensione in svizzera](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-53.jpg)

In Svizzera hanno votato per alzare l'età pensionabile delle donne e mantenere gli obblighi fiscali. In Italia sembrerebbe fantascienza, ma non è che gli elvetici siano masochisti. Semplicemente sono ragionevoli e sanno che non esistono soldi inventati.

Mentre qui in Italia votavamo per le elezioni legislative, in Svizzera si votavano, come fanno spesso, alcuni referendum. In questo caso **gli elvetici hanno votato per alzare l’età pensionabile delle donne e per mantenere la tassazione anticipata dei proventi obbligazionari.** Hanno votato, e non è la prima volta, per lavorare più a lungo e mantenere obblighi fiscali. **Non è che siano masochisti, semplicemente ragionevoli.**

Per gli amanti dei calcoli percentuali avvertiamo che la partecipazione al voto è stata, mediamente, del 52%. Vale a dire che il responso sarebbe stato valido anche per le regole abrogative italiane.

Nel caso delle pensioni, ad esempio, dovevano scegliere se l’età pensionabile delle donne dovesse essere a 64 o 65 anni. **Hanno scelto 65. Quella reale media, in Italia (uomini compresi) è di 62 anni.** Tanto per capirsi.

La maggioranza degli elettori ha compreso che anticipare la pensione non sarebbe stato conveniente. Lasciando da parte i princìpi, pur importanti, e guardando alle convenienze materiali: non conviene a chi è già in pensione, perché non gli cambia nulla ma aumenta il peso a carico della cassa previdenziale; e non conviene a chi è anagraficamente lontano dalla pensione, perché **l’ipotesi di lavorare un anno in meno si traduce nell’obbligo a pagare la pensione altrui per più anni.**

Un tale risultato è possibile solo a partire da una semplice constatazione:** non esistono soldi inventati, ma tutto è sempre a carico di chi lavora, guadagna e paga i costi collettivi. Ragionevole.



Di *Sofia Cifarelli*
