Araghchi ricevuto da Putin: “L’Iran valuta la richiesta Usa di colloqui, la avanzano perché non hanno raggiunto gli obiettivi”
Oggi il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto a San Pietroburgo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
Araghchi ricevuto da Putin: “L’Iran valuta la richiesta Usa di colloqui, la avanzano perché non hanno raggiunto gli obiettivi”
Oggi il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto a San Pietroburgo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
Araghchi ricevuto da Putin: “L’Iran valuta la richiesta Usa di colloqui, la avanzano perché non hanno raggiunto gli obiettivi”
Oggi il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto a San Pietroburgo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
L’Iran “ringrazia gli amici russi per il sostegno durante questa guerra e ha intenzione di continuare le relazioni strategiche con la Russia”, così il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, alla fine del colloquio ‘molto positivo’ avuto con il presidente russo Vladimir Putin.
“Sono stati discussi in dettaglio tutti gli argomenti, sia nelle relazioni bilaterali che nelle questioni regionali, nonché riguardo alla guerra e all’aggressione del regime americano (Stati Uniti) e del regime sionista (Israele). Sono state inoltre prese in considerazione le collaborazioni tra i due Paesi e sono state proposte idee molto buone – ha aggiunto Araghchi – Ora ci sono ottime basi per la cooperazione. Putin ha riferito che non solo la Russia, ma tutto il mondo sta ammirando il popolo iraniano per la loro resistenza contro l’America e per la vittoria in questa guerra ineguale e ingiusta”.
Intanto, il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha dichiarato di aver respinto la presunta proposta iraniana di riaprire lo Stretto di Hormuz a determinate condizioni, definendola una “non apertura” incompatibile con il diritto internazionale.
“Quello che intendono per apertura dello Stretto è: sì, lo Stretto è aperto a patto che vi coordiniate con l’Iran, otteniate il nostro permesso, oppure vi facciamo saltare in aria e ci pagate – ha spiegato il Segretario Usa a Fox News – Questa non è un’apertura. Si tratta di acque internazionali. Non possono normalizzare, e noi non possiamo tollerare che cerchino di farlo, un sistema in cui sono gli iraniani a decidere chi può accedervi”.
Di Matilde Testa
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