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title: "Da Mosca: arrestato Alexander Skobov"
description: Alexander Skobov, ex dissidente sovietico e nemico giurato del regime di Putin è stato arrestato con l’accusa di “sostegno al terrorismo”
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date: 2024-04-07
modified: 2024-04-08
author: Yurii Colombo
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categories: [Esteri]
tags: [Putin, russia]
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# Da Mosca: arrestato Alexander Skobov

![Alexander Skobov arrestato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Evidenza-sito-5-1.jpg)

Alexander Skobov, ex dissidente sovietico e nemico giurato del regime di Putin è stato arrestato con l’accusa di “sostegno al terrorismo” e “attività estremiste”

Mosca - Ieri, l’**ex dissidente sovietico e nemico giurato del regime di Putin, Alexander Skobov, è stato arrestato a San Pietroburgo con l’accusa di “sostegno al terrorismo” e “attività estremiste”.**

"**Gloria all'Ucraina, morte all'assassino Putin**. Non vedo alcun senso nel partecipare a questa messinscena, e l'unica ragione per partecipare a questo teatrino è per sputare in faccia alla corte!" ha avuto la possibilità di gridare prima che iniziasse, a porte chiuse, la prima seduta con il Giudice per gli atti preliminari.

**Veronika Karagodina, avvocato difensore di Skobov ha chiesto – senza successo - gli arresti domiciliari** in quanto il suo assistito soffre di diabete, asma bronchiale e glaucoma.

Skobov che ha 66 anni era già stato dichiarato “agente straniero” è una vera e propria i**cona del movimento dissidente russo**, prima sotto Breznev e poi sotto Putin. Espulso dal Komsomol (l’organizzazione dei giovani comunisti) nel 1978, venne arrestato nello stesso anno per aver stampato alcuni “samizdat” (volantini ciclostilati clandestini). Le autorità sovietiche gli proposero, a quel punto di di emigrare, ma lui si rifiutò e venne **rinchiuso in un ospedale psichiatrico fino al 1981**. Una pratica comune allora contro chi non credeva al “paradiso dei lavoratori” dell’URSS.

**Una volta rilasciato dal manicomio venne però di nuovo arrestato**. Iniziò la sua tragica odissea che lo portò a soggiornare ancora in vari carceri fino al 1989, quando con l’inizio della Perestrojka gorbacioviana venne definitivamente liberato. **Si guadagnò allora da vivere come insegnante di scuole superiore di storia e pubblicò anche il libro di testo "Storia della Russia: 1917-1940”** per le classi superiori delle scuole secondarie. Il suo coraggio e dirittura morale fecero sì che diventasse uno dei conferenzieri più apprezzato della galassia democratica in Russia.

Dopo lo scoppio della Prima guerra cecena, **partecipò attivamente al movimento contro il conflitto voluto da Eltsin** e fu autore di una serie di appelli contro il massacro nel Caucaso. Ha fatto ancheh parte di varie associazioni liberali ora purtroppo costrette all’illegalità.

**Nel 2009-2011 è stato membro del consiglio di coordinamento della sezione di San Pietroburgo del movimento sindacale “Solidarność”** e durante la guerra del Donbass nel 2014 ha sostenuto apertamente l'Ucraina, rigettando anche l’annessione della Crimea. **Il 28 luglio 2014, mentre camminava di notte a San Pietroburgo è stato accoltellato da degli sconosciuti**, restando in fin di vita per alcuni giorni.

**Ora lo attende un processo la cui sentenza è già stata scritta al momento del suo arresto**. Potrebbe essere condannato a 5-7 anni di prigionia senza condizionale se non verranno aggiunte nel frattempo altre accuse.

**La Russia del XXI secolo sta ripercorrendo tragicamente gli stessi sentieri delle condanne politiche dell’epoca zarista e stalinista contro chi si batteva per la democrazia**. Sono decine gli arresti e le condanne in questi ultimi giorni e anche i cronisti più attenti fanno fatica a tenerne il conto e seguirne le vicende.

di Yurii Colombo
