Artemis II: la Luna è di nuovo a portata di mano
Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo, è pronto a partire
Artemis II: la Luna è di nuovo a portata di mano
Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo, è pronto a partire
Artemis II: la Luna è di nuovo a portata di mano
Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo, è pronto a partire
“Il veicolo è pronto, il sistema è pronto. L’equipaggio è pronto.” Con queste parole, l’amministratore associato della NASA Amit Kshatriya ha aperto ufficialmente il conto alla rovescia verso la missione Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo. Il lancio è previsto alle 18:30 di mercoledì ora locale (00:30 in Italia) dal Kennedy Space Center in Florida, segnando un nuovo capitolo nella storia dell’esplorazione spaziale.
Dietro questo volo c’è una vera e propria campagna globale. L’obiettivo non è solo tornare sulla Luna, ma restarci. La NASA, insieme all’ESA e ad altre agenzie internazionali, punta a costruire una base permanente sul suolo lunare, preludio alle future missioni verso Marte. L’Europa gioca un ruolo da protagonista: il modulo di servizio della navetta Orion, che fornisce energia e supporti vitali, è stato in parte realizzato in Italia da Thales Alenia Space e Leonardo, con il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana, già impegnata a progettare il modulo abitativo MPH per la futura base lunare.
A bordo di Artemis II ci saranno quattro astronauti: Victor Glover, Christina Koch, Reid Wiseman e il canadese Jeremy Hansen. Saranno i primi esseri umani a spingersi così lontano dalla Terra dal 1972, anno dell’ultima missione Apollo 17. Il loro compito principale sarà testare la capsula Orion e verificare tutti i sistemi in vista dell’allunaggio previsto con Artemis IV nel 2028.
Ma la missione è anche un esperimento scientifico: “Studieremo come il corpo umano reagisce nello spazio profondo,” spiega Jacob Bleacher, Chief Exploration Scientist della NASA. “È un passo fondamentale per imparare a vivere e lavorare oltre l’orbita terrestre, verso la Luna e, un giorno, su Marte.”
Dopo 54 anni, il sogno lunare torna a farsi realtà. E questa volta, sembra destinato a durare.
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