Augun San Suu Kyi graziata dalla giunta militare
| Esteri
Leader dell’opposizione birmana, Premio Nobel per la Pace nel 1991, era in stato di arresto dal colpo di stato avvenuto nel 2021
Augun San Suu Kyi graziata dalla giunta militare
Leader dell’opposizione birmana, Premio Nobel per la Pace nel 1991, era in stato di arresto dal colpo di stato avvenuto nel 2021
| Esteri
Augun San Suu Kyi graziata dalla giunta militare
Leader dell’opposizione birmana, Premio Nobel per la Pace nel 1991, era in stato di arresto dal colpo di stato avvenuto nel 2021
| Esteri
AUTORE: Redazione
Aung San Suu Kyi è stata graziata. La leader dell’opposizione birmana era in stato di arresto dal colpo di stato avvenuto nel 2021. Insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1991, era detenuta in un carcere di Naypyidaw, accusata di una serie di reati: dalla corruzione ai brogli elettorali, alla violazione del segreto di Stato e alle restrizioni anti-Covid. Accuse per le quali fu condannata a 33 anni di carcere.
L’amnistia, decisa in occasione della Quaresima buddista e di cui beneficeranno oltre 7.000 prigionieri, è stata decretata dalla giunta militare. La grazia riguarda cinque delle 19 condanne a suo carico e non è ancora chiaro se porterà al suo rilascio.
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Trump: “Sto seriamente valutando il ritiro degli Usa dalla Nato”. Teheran smentisce trattative Usa-Iran
01 Aprile 2026
Il presidente americano Donald Trump questa sera, alle ore 21 locali (le 3 in Italia), farà un’imp…
Artemis II: la Luna è di nuovo a portata di mano
31 Marzo 2026
Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo, è…
Iran, l’intervento del Papa: “Ho parlato con Trump e gli ho chiesto di porre fine alla guerra”
31 Marzo 2026
Papa Leone XIV ha parlato direttamente con il presidente Usa Donald Trump. Il pontefice richiede l…
Trump, minaccia finale all’Iran: “Se non c’è accordo distruggiamo centrali elettriche e pozzi di petrolio”
31 Marzo 2026
Il dialogo con l’Iran prosegue, ma l’ipotesi di un attacco devastante incombe. Donald Trump e gli…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.