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title: Bernie Sanders, l’uomo con il megafono
description: "Voglio scrivere di un personaggio che molti conoscono, almeno di nome: Bernie Sanders.Per una vita considerato “quello a sinistra“"
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date: 2025-03-22
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Esteri]
tags: [usa]
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# Bernie Sanders, l’uomo con il megafono

![Bernie Sanders](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/UNA-FOTO-51-1-1024x639.jpg)

Voglio scrivere di un personaggio che molti conoscono, almeno di nome: Bernie Sanders.
Per una vita considerato “quello a sinistra“

**Voglio scrivere di un personaggio che molti conoscono, almeno di nome: Bernie Sanders.
Per una vita considerato “quello a sinistra“** del Partito democratico e negli Usa catalogabile come “socialista”. Per quanto questa definizione, nel sistema politico americano, debba essere presa sempre con il beneficio di inventario.

**Sta di fatto che il vecchio Bernie - 84 primavere - ha rappresentato per lunghi anni una spina nel fianco della stessa ala più progressista Dem**, muovendosi come un soggetto politico sostanzialmente incontrollabile e scarsamente catalogabile già ai tempi delle presidenze Obama e Biden. Per tacere del Trump I. **Con l’inizio pirotecnico della seconda presidenza di The Donald, Bernie Sanders non solo è ancora lì, ma si è illuminato come un faro nella notte**. E che notte… quella dei democratici finiti sotto shock per il cappotto subito da Kamala Harris a novembre e l’avvio-caterpillar di Trump.

**In questo deserto dei tartari dell’opposizione democratica, proprio lui, il “socialista“, quello considerato non spendibile in una corsa alla Casa Bianca perché in grado di terrorizzare l’ampio pancione moderato del Paese, è tornato a emergere **come un punto di riferimento. E lo ha fatto alla vecchia maniera, rispolverando metodologie analogiche che possono far tenerezza, contrapposte alla rutilante macchina degli algoritmi messa in campo dal First Buddy di Trump Elon Musk.

**Questo ottuagenario infaticabile si è messo a girare gli Stati armato di megafono**, arringando le folle contro la svolta autoritaria da lui denunciata da parte del Presidente degli Stati Uniti. **Nelle prime settimane manco se ne sono accorti, anche perché Bernie si presentava in piccole cittadine dimenticate da Dio e dagli uomini, per parlare in qualche minuscola palestra.**
Poi le palestre si sono fatte un pochino più grandi e le folle più consistenti.

Intendiamoci, nulla di oceanico (anche se 15mila persone non son poche) e Trump può tranquillamente far finta che Bernie Sanders neppure esista. Eppure fra social e media tradizionali è tornato improvvisamente d’attualità. **La retorica non gli manca, la figura è quella del vecchio saggio riemerso dall’ombra (che lui non ha mai cercato) per mettere sull’attenti chi dorme e non si accorge del rischio in arrivo.**

**Con il suo megafono, i video registrati passeggiando nei parchi di Washington, la faccia grave, il tono da politico di mestiere consumato **a tutte le esperienze, Bernie Sanders è l’unico volto popolare dei democratici che oggi dia un segnale di vita. Ha già fatto sapere che non se ne parla neppure di correre alla Casa Bianca per sopraggiunti i limiti di età, ma non ha smesso di sognare di dar fastidio, accarezzando un clamoroso dietro front e l’ipotesi di una spericolata corsa da indipendente, fuori dal partito Dem. **L’ha scritto il New York Times, non Sbirulino44 su X.**

Una figura che merita comunque rispetto e un megafono (il suo) che dovrebbe spingere tanti a darsi una mossa.

di *Fulvio Giuliani *
