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title: Biden, al centro del villaggio
description: "Sempre più curioso il destino di Joe Biden, l'unico leader occidentale che sia riuscito a fare il suo dovere fino in fondo"
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date: 2023-11-17
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/biden-2/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, esteri, Evidenza, usa]
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# Biden, al centro del villaggio

![biden](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-695.jpg)

Sempre più curioso il destino di Joe Biden, l'unico leader occidentale che sia riuscito a fare il suo dovere fino in fondo

**Sempre più curioso il destino di Joe Biden. Il Presidente degli Stati Uniti è oggettivamente l’unico leader occidentale che sia riuscito a fare fino in fondo il suo dovere** in questi 20 mesi di follia collettiva.

**Fra la guerra scatenata dalla Russia di Vladimir Putin in Ucraina**, le sue gigantesche conseguenze - ancora in buona misura inesplorate -** e il dramma seguente al barbaro e infame giorno dell’attacco terroristico a Israele del 7 ottobre,** se il nostro mondo non ho avuto dubbi su cosa andasse fatto **lo deve in buona misura al vecchio Joe**. Non è poco, proprio per niente.

È un giochino magari abusato, **ma pensate che cosa sarebbe accaduto se alla Casa Bianca ci fosse stato Donald Trump**. Non si tratta di ideologia, di simpatia o antipatia. **Si tratta di sapere o meno analizzare la realtà: la guerra in Ucraina non ci sarebbe stata**, nel senso che la Russia avrebbe avuto disco verde e Volodomir Zelensky** non sarebbe diventato l’eroe dei due mondi,** ma - se anche fosse sopravvissuto agli agguati dei sicari di Putin - al massimo sarebbe stato portato in esilio. Quanto all’Ucraina, sarebbe durata una settimana.

In Medioriente, nell’esplosione seguita al 7 ottobre, **Joe Biden si è dimostrato l’unico argine all’incapacità del premier israeliano Benjamin Netanyahu di studiare una strategia che vada oltre la distruzione militare di Hamas**. Sacrosanta e fuor di dubbio per tutti nel mondo occidentale, ma zoppa senza una visione in grado di immaginare un futuro per Gaza e un dialogo con i palestinesi.

In mezzo a questi incendi in grado di destabilizzare l’intero mondo,** il capo della Casa Bianca è riuscito a piazzare il colpo del vertice con il Presidente cinese Xi.** A San Francisco non sarà scoppiata la pace e neppure una simpatia trascinante fra due leader, ma quelle fotografie e quelle parole -** pur fra le inevitabili spigolosità e inciampi più o meno evitabili** - restano fra le rarissime boccate d’ossigeno degli ultimi due anni.** Anche nella dolorosa vicenda degli ostaggi israeliani**,** è ormai evidente che solo la mediazione del Qatar potrà portare qualche risultato** e con i qatarini stanno parlando ufficialmente solo gli americani.

Lo so cosa state pensando: **puoi dipingere tutti i quadri che vuoi e tessere tutte le lodi del Presidente, ma resta ampiamente traballante in vista delle elezioni del novembre 2024** (ecco il destino curioso). Vero, ma fermarsi a questa considerazione e all’ombra persistente di Trump, significherebbe smettere di valutare, di ragionare, anche di pesare le azioni politiche. **Non sappiamo cosa accadrà fra un anno e chi giurerà da Presidente nel gennaio 2025 a Washington**. Quello che possiamo immaginare è che fra qualche tempo gli storici avranno materiale per valutare l’azione di Joe Biden. **E in queste valutazioni non si potranno dimenticare le condizioni oggettivamente sfortunate e difficili in cui il vecchio Joe si è trovato a lavorare**.

di *Fulvio Giuliani *
