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title: Blinken-Xi e i soliti pessimisti
description: La visita di Blinken in Cina da Xi Jinping, di per sé una vittoria per la diplomazia, ha già iniziato a cambiare qualcosa
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date: 2023-06-20
author: Massimiliano Lenzi
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, politica]
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# Blinken-Xi e i soliti pessimisti

![Blinken Xi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-421.jpg)

La visita di Blinken in Cina da Xi Jinping, di per sé una vittoria per la diplomazia, ha già iniziato a cambiare qualcosa

**Antony Blinken è stato ricevuto ieri, nel corso della sua visita a Pechino, dal presidente Xi Jinping**. È la prima volta dal 2018 che un segretario di Stato americano incontra il massimo *leader* cinese e questa **è già una vittoria della diplomazia**. Non ci sarebbe bisogno di sottolinearlo a matita rossa perché, da che mondo è mondo, **le relazioni internazionali sono fatte anche di incontri diretti e di rapporti personali fra *leader* di Stati avversari**. Oggi, con la guerra russa in Ucraina, le tensioni crescenti fra Pechino e Washington per la questione di Taiwan e le aree di influenza nell’Indo-Pacifico, **la sottolineatura è invece d’obbligo** visto che diversi commentatori, anche occidentali, paventano scenari apocalittici (con la solita previsione sul declino dell’Occidente, annunciato ormai da decenni) e sostengono che questi incontri non incidano poi molto.

**La visita in Cina di Blinken qualcosa ha invece cambiato**. **Anzitutto ha riattivato i canali diretti di comunicazione politica ai massimi livelli fra Stati Uniti e Cina**, comunicazione che si trovava ai minimi termini dopo la vicenda del pallone spia cinese intercettato (e abbattuto) dagli Usa nei cieli americani. L’incontro Blinken-Xi è poi un segnale positivo **per almeno altri due motivi**. Primo: l’importanza che si sia fatto è già una realtà politica. Secondo: **pur restando forti le tensioni su Taiwan, sull’Ucraina, sulla sfida economica e tecnologica, sugli equilibri in Africa e nell’Indo-Pacifico, da questo incontro emerge la constatazione che a nessuno dei due Paesi convenga che i rapporti reciproci restino quelli registrati in questi ultimi mesi**. Pur nella freddezza di una distanza che ancora esiste, le dichiarazioni ufficiali di entrambi i fronti certificano insomma che il viaggio di Blinken e l’accoglienza riservatagli dalla Cina **abbiano smosso la palude diplomatica**.

Difficile sulla base degli elementi attuali costruire previsioni e scenari per il pianeta che verrà.** Sarà multipolare oppure no? Chi medierà nei conflitti in corso**, a partire da quello ucraino? Si troverà un armistizio per la guerra economica **fra Stati Uniti e Cina**? Si potrebbe scrivere tutto e il suo contrario. Di certo, dopo il faccia a faccia di ieri fra Xi Jinping e Blinken (propedeutico forse a un incontro del *leader* cinese con il presidente Usa Joe Biden), non si può dire che non sia successo nulla. **Sarebbe voler negare la realtà.**

di *Massimiliano Lenzi *
