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title: Chiara Ferragni, il “Pandoro-Gate” diventa una traccia all’esame di maturità in Tunisia
description: Chiara Ferragni è stata inserita tra le tracce di maturità in Tunisia per la nota vicenda del Pandoro-Gate
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date: 2025-06-28
author: Angelo Annese
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categories: [Esteri]
tags: [ferragni]
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# Chiara Ferragni, il “Pandoro-Gate” diventa una traccia all’esame di maturità in Tunisia

![Ferragni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/06/UNA-FOTO-31-1024x639.jpg)

Chiara Ferragni è stata inserita tra le tracce di maturità in Tunisia per la nota vicenda del Pandoro-Gate

Lo riporta [Lyceena](https://www.facebook.com/groups/382123395599411/permalink/2113378432473890/), una pagina Facebook locale che si occupa di contenuti educativi e scolastici, con tanto di traccia divisa in tre punti:

1. **Chiara Ferragni ha accumulato una fortuna attraverso selfie a profusione come parte di una strategia di marketing.** Ha pubblicato continue “perle di saggezza” ai suoi follower su come essere cool. Ma oggi, l’influencer sta lottando per mantenere il proprio prestigio dopo uno scandalo legato a un dolce di Natale (il pandoro ndr), che ha innescato un’indagine per frode, lasciando il suo impero in bilico in quella che è diventata una sentenza che ha fatto scuola per social media. **Lo scandalo risale alla fine del 2022, quando Ferragni, che solo su Instagram aveva 29,4 milioni di follower, ha fatto una partnership con la società Balocco per promuovere il suo pandoro. **

Il dolce marchiato Ferragni era sugli scaffali a 9 euro, quasi il triplo della versione standard. L’azienda ha affermato che i ricavi ottenuti dalla vendita dei pandori sarebbero stati poi devoluti a un ospedale pediatrico a Torino. **In realtà, Balocco aveva donato solo 50.000 euro all’ospedale prima del lancio dell’iniziativa e non ha fatto ulteriori donazioni. **

2. **A dicembre, l’autorità ha sanzionato Ferragni e il proprietario dell’azienda, Balocco, con pesanti multe. In un video quasi in lacrime, Ferragni si è scusata con i suoi follower per quello che ha definito “un errore di comunicazione”, dicendo che avrebbe donato il milione di euro guadagnato dalla campagna all’ospedale. **Ma i suoi problemi non si sono fermati lì. Dopo settimane di dibattito in Italia sul potere degli influencer e sui soldi guadagnati dai prodotti che promuovono, i procuratori hanno dichiarato di aver avviato delle indagini su Ferragni e Balocco per frode aggravata.** Da quando è emerso lo scandalo Ferragni ha perso 200.000 follower e clienti chiave.** In seguito, l’autorità italiana ha approvato nuove regole severe, per migliorare la trasparenza nei post sui social media prodotti da influencer con più di un milione di follower (Legge Ferragni). 

3. **La pubblicità deve essere etichettata in modo più esplicito per renderla riconoscibile al lettore, altrimenti gli influencer rischiano multe fino a 600.000 euro**. Alcuni osservatori hanno sentenziato che la caduta in disgrazia segnerà la fine per i Ferragni che si sono attirati le critiche del popolo social. Tuttavia, questa crisi avrà un risvolto positivo. Accelererà le regolamentazioni per creare maggiore fiducia nel mercato. **La capacità di Ferragni di riprendersi dipenderà dalla sua capacità di imparare dai suoi errori.**

**Nel tentativo di risanare la propria immagine Chiara Ferragni ha messo in atto una strategia trasversale. **Dopo aver indossato il maglioncino grigio topo ed essersi scusata con i suoi follower per “l’errore di comunicazione” commesso, **ha siglato un accordo con il Codacons, versando 200.000 euro a enti no profit come forma di risarcimento simbolico**. Ha poi espresso il suo sostegno alla cosiddetta “Legge Ferragni” (già citata nella traccia d’esame) che impone maggiore trasparenza agli influencer nelle operazioni di beneficenza legate al marketing.

**A febbraio lo scisma dei Ferragnez ha assestato un ulteriore colpo alla sua immagine pubblica segnandone il tracollo**. **Nel marzo 2024, ha investito 6,4 milioni di euro per acquisire il 99% della holding Fenice S.r.l., che controlla il marchio “Chiara Ferragni Brand”**, diventando di fatto la proprietaria quasi assoluta. L’obiettivo è quello di risollevare le sorti del brand riacquisendone un controllo gestionale e comunicativo. **I bilanci del 2024 però raccontano un’altra storia evidenziando un passivo di 5,7 milioni di euro.**

di* Angelo Annese*
