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title: "Cina, Giappone e Corea del Sud assieme: il miracolo (al contrario) di Trump"
description: "È accaduto un fatto non prevedibile (senza Trump alla Casa Bianca): Cina, Giappone e Corea del Sud uniscono le forze contro i dazi americani"
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date: 2025-04-01
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/esteri/cina-giappone-e-corea-del-sud-assieme-il-miracolo-al-contrario-di-trump/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, corea, esteri, Giappone, politica, Trump, usa]
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# Cina, Giappone e Corea del Sud assieme: il miracolo (al contrario) di Trump

![cina-corea-giappone-trump](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/cina-corea-giappone-trump-1024x639.jpg)

Nell’Oriente estremo del mondo è accaduto in questi giorni un fatto non prevedibile (senza Trump alla Casa Bianca): Cina, Giappone e Corea del Sud uniscono le forze contro i dazi americani

L’impossibile che diventa possibile grazie ai dazi di Donald Trump. A esser schietti, in questo caso il “grazie” è parola idiota, perciò la cancelliamo e la sostituiamo con altre tre: “per colpa di”. Di chi? Di Donald Trump. Nell’Oriente estremo del mondo che ci è dato di vivere, è accaduto in questi giorni un fatto non prevedibile (senza Trump alla Casa Bianca).** È [accaduto](https://www.reuters.com/world/china-japan-south-korea-will-jointly-respond-us-tariffs-chinese-state-media-says-2025-03-31/)che la Cina comunista di Xi Jinping, il Giappone anticinese e anticomunista e la Corea del Sud che non tollera più le provocazioni della Corea del Nord del dittatore Kim Jong-un (amico dei cinesi) abbiano concordato **– dopo un vertice fra i rispettivi ministri del Commercio – **di promuovere «un ambiente di commercio e investimento libero ed equo», nel pieno delle tensioni economiche globali innescate dalla politica dei dazi americani del presidente Donald Trump.**

Trattasi di un asse inedito, per il mondo che abbiamo conosciuto prima del ritorno di The Donald alla Casa Bianca. **Erano [cinque anni](https://laragione.eu/esteri/cina-ucraina/)che questi tre Paesi non si incontravano per un vertice simile. I tre ministri del Commercio – il cinese, il giapponese e il sudcoreano – hanno sollecitato le necessità di «un campo di gioco globale equo per promuovere» un clima «non discriminatorio, trasparente, inclusivo e prevedibile». **E lo hanno fatto mettendo nero su bianco una dichiarazione congiunta con la quale sottolineano che «la situazione globale diventa sempre più imprevedibile e notevolmente divisa», ribadendo che «è molto importante mantenere e rafforzare l’ordine economico internazionale basato su regole» onde evitare un ordine commerciale basato su una crescente frammentazione.

**La vera novità di questo trilaterale è che l’effetto Trump, in questo caso, è riuscito a far dialogare l’impossibile. **Con la Cina che ancora non nasconde le proprie ambizioni su Taiwan ma anzi. E il Giappone che vuole contenere le pretese di Pechino nell’Indo-Pacifico. E anche la Corea del Sud che è ai ferri corti con la Corea del Nord, con cui la Cina ha un buon rapporto. Insomma, dal cilindro trumpiano è spuntato fuori un miracolo al contrario. **Cina, Giappone e Corea del Sud si parlano nonostante le fratture geopolitiche. Si parlano, unite da cosa? Dalla necessità di contrastare i dazi di Trump.**

Alcuni numeri per capire, in termini di soldi e di economia, di cosa stiamo parlando. **Le tre economie asiatiche valgono oggi circa il 25% del Pil globale e il 21% del commercio mondiale. **Forti di questi numeri Giappone, Cina e Corea del Sud hanno deciso di sollecitare un’accelerata «dei negoziati per un accordo trilaterale di libero scambio completo». La novità nel *business* dei tre seduti a un tavolo è la Cina, ovviamente. Anche perché Giappone e Corea del Sud sono in buoni rapporti da tempo e nel vertice di cui stiamo scrivendo hanno semplicemente concordato di continuare a mantenere, a prescindere dalle «circostanze politiche interne in entrambi i Paesi», gli scambi e la cooperazione degli ultimi due anni. Che era già a livelli strepitosi.

**Se fosse ancora fra noi quel talentaccio cinico di Henry Kissinger** – segretario di Stato di Richard Nixon e fautore nel secolo scorso della diplomazia del ping pong con la Cina – **darebbe a Trump un consiglio semplice e diretto: non di soli dazi può vivere l’America nel 2025. **La più grande democrazia del mondo.

Di* Massimiliano Lenzi*
