Concluso il secondo round di negoziati ad Abu Dhabi. Zelensky: “Colloqui costruttivi”
Colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa ad Abu Dhabi. Zelensky: “Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra”
Concluso il secondo round di negoziati ad Abu Dhabi. Zelensky: “Colloqui costruttivi”
Colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa ad Abu Dhabi. Zelensky: “Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra”
Concluso il secondo round di negoziati ad Abu Dhabi. Zelensky: “Colloqui costruttivi”
Colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa ad Abu Dhabi. Zelensky: “Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra”
Nei colloqui trilaterali Ucraina-Russia-Usa ad Abu Dhabi si sono discussi “molti temi, ed è importante che i colloqui siano stati costruttivi”, a scriverlo su Telegram è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al termine della seconda giornata di negoziati ad Abu Dhabi.
“Il tema chiave della discussione sono stati i possibili parametri della fine della guerra. – continua il leader ucraino – La parte americana ha sollevato la questione dei possibili formati per l’adozione dei parametri della fine della guerra e delle condizioni di sicurezza necessarie a tal fine”, ha proseguito Zelensky. “I militari hanno definito un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione di essere pronti a procedere si terranno ulteriori incontri, potenzialmente già la prossima settimana”, ha concluso il presidente ucraino.
A rappresentare l’Ucraina, durante i negoziati: il ministro della Difesa Rustem Umerov, il capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il comandante delle forze congiunte Andriy Hnatov, il deputato del partito Servo del Popolo David Arakhamia, il rappresentante permanente dell’Ucraina presso le Nazioni Unite Serhiy Kyslytsia e il vice capo della direzione regionale militare Vadym Skibitsky. A rappresentare gli Usa: Steve Witkoff, Jared Kushner, Dan Driscoll, Alex Grinkevich e Josh Gruenbaum. La Russia era rappresentata da funzionari dell’intelligence militare e dell’esercito in una delegazione guidata dal capo della direzione generale dell’Intelligence dello Stato maggiore russo, Igor Kostyukov.
Di Matilde Testa
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