Chi da noi era contrario al Green Pass lo vede come una nuova dimostrazione che il governo italiano sta sbagliando tutto. Il dietrofront di Boris Johnson sul certificato vaccinale – che da fine settembre avrebbe dovuto diventare obbligatorio per avere accesso a locali notturni e grandi eventi – per alcuni è la riprova che le misure in vigore da noi sono eccessive.
In realtà questa lettura non tiene conto di alcuni elementi che invece sono fondamentali: il primo, più evidente, è che la Gran Bretagna ha percentuali di vaccinazione ben più alte dell’Italia. Secondariamente, per alcuni settori come per i lavoratori delle Rsa e anche i volontari che vi accedono, da novembre verrà introdotto l’obbligo di presentare il certificato di doppia vaccinazione e l’ipotesi è che la misura venga estesa a tutto il comparto sanitario. Come già si fa da noi, per intenderci.
In terzo luogo, l’applicazione di tracciamento per i contatti dei positivi non è certo Immuni, che sappiamo bene è stata un flop totale. Oltremanica funziona eccome, e anzi è parecchio efficiente visto che a luglio, dopo la decisione di togliere le restrizioni per la pandemia, quasi due milioni di persone erano finite in quarantena, così causando non pochi problemi a diversi comparti
professionali. Tra l’altro lì non sembra esserci il vizietto di andare in giro violandola, la quarantena, come invece è accaduto da noi. Insomma, nessuna sconfitta del Green Pass, più che altro la scelta di puntare su altro per avere lo stesso risultato.
di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
-
Tag: covid19, green pass
Leggi anche
Dopo i dazi di Trump crollano le Borse, tonfo di Wall Street: 2mila miliardi in fumo. Male Milano (-3,6%). Casa Bianca: “Fidatevi del tycoon”
03 Aprile 2025
Dopo i dazi reciproci – verso tutto il mondo – annunciati da Trump, crollano le Borse. Si tratta…
Le Pen con soldi e amici russi
03 Aprile 2025
Le Pen con soldi e amici russi. Ecco perché la condanna alla leader del RN ha scatenato la rabbi…
La mannaia dei dazi di Trump non risparmia nessuno. Perché l’Ue fra i più colpiti
03 Aprile 2025
La mannaia dei dazi di Trump non risparmia nessuno. La Cina, punita più di tutti, con il 34%. A …
Trump: “Dazi al 20% per l’Unione europea. Ci ha derubato per anni” – IL VIDEO
03 Aprile 2025
Il momento in cui il presidente statunitense Donald Trump annuncia dazi al 20% nei confronti del…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.