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title: Ecatombe Vodiane
description: Putin come mezzo delle sanguinose aspirazioni imperialiste della nobiltà moscovita.
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date: 2023-01-20
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/ecatombe-vodiane/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Ecatombe Vodiane

![Guerra Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-3.png)

Putin come mezzo delle sanguinose aspirazioni imperialiste della nobiltà moscovita

**Avdiïvka deve il suo poleonimo a un fondatore che la leggenda individua in un furbo fattore ucraino di nome Ovidio, in italiano suonerebbe quindi “Ovidia”.** È sita a pochi chilometri a Ovest di Donec’k (il capoluogo del Donbas meridionale che i russi occupano dal 2014), tanto vicina che negli anni Settanta fu proposto di collegare le loro linee tranviarie. Al tram venne però preferito il treno e forse fu questa mancanza di stretta continuità urbana a salvarla dal dominio dei “separatisti”, attestando la linea di contatto dei belligeranti sull’autostrada M-04 tra le due città. **Sebbene dal febbraio scorso le Z *****truppen *siano riuscite a sfondare i trinceramenti giallazzurri nelle zone limitrofe, il territorio di Avdiïvka resiste con caparbietà a ogni tentativo di avanzata.**

Come in altri punti del fronte, i fascisti russi si sono allora impegnati in una manovra di aggiramento a Sud della città. Così tra il 14 e il 15 gennaio una colonna meccanizzata zetista si è diretta presso un gruppo di case conosciuto come Vodiane, che in ucraino significa “Acquoso”. La zona è infatti ricca di piccoli stagni e riserve d’acqua utili all’agricoltura, prima che la guerra tornasse a devastarla. Non è dato sapere cos’abbia spinto il comando russo di questo settore a provare una sortita in pieno giorno, ma il risultato finale è stato ripreso con molta chiarezza dai droni giallazzurri.** In un solo attacco sono andati distrutti ben 14 Bmp-1 e 2 carri armati russi, senza che sia stato conquistato un metro di terreno.**

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**Bmp sta per Boevaja Mašina Pekhoty, cioè Veicolo da combattimento per la fanteria, ed è il più diffuso blindato da trasporto dell’esercito di Mosca.** Entrato in servizio nel 1966, è difeso da una corazza di acciaio laminato ed è armato con un cannone 2A28 Grom da 73 millimetri e con una mitragliatrice coassiale Pkt da 7,62 millimetri. Un equipaggiamento inutile a rispondere al violento fuoco d’artiglieria che ha fermato con estrema facilità l’avanzata della formazione. **Su ogni mezzo potevano essere imbarcati fino a otto uomini e, se contiamo anche i tre dell’equipaggio dei Bmp e dei carri, in questo attacco fallito sono state coinvolte (e in gran parte sono perite) almeno 160 persone.** Un numero notevole per un punto sulla mappa del Paese dei Girasoli di difficile individuazione anche per gli stessi ucraini e che fa meglio comprendere l’immensa fame d’uomini provocata dall’Operazione Z.

**Nonostante lo stato disastroso dell’esercito del Cremlino e le dozzine di *report *su simili attacchi scriteriati, il popolo russo non vuole comunque abbandonare il suo *leader*****.** Come già i revanscisti tedeschi con Hitler, anche gli orgogliosi moscoviti vedono in Putin una scommessa credibile per restaurare la passata gloria. Chiamati con disprezzo *malen’kaya moskovskaya rasa gospod* (“piccola razza superiore di Mosca”) dai compatrioti assennati, poco importa loro se anche l’intera Ucraina dovrà riempirsi di carcasse carbonizzate di veicoli russi. **Come i sedici che già costellano la steppa vicino Vodiane, così molti altri aspettano nei magazzini di essere guidati dai disperati sottoproletari della periferia dell’impero.**

Di *Camillo Bosco*
