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title: Guidata da un drone verso la salvezza
description: Una ragazza è stata guidata in salvo nelle campagne di Izium da un drone guidato dai soldati ucraini, mentre impazzavano le offensive russe
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date: 2022-12-27
author: Giorgio Provinciali
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/guidata-da-un-drone/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [guerra, Ucraina]
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# Guidata da un drone verso la salvezza

![Drone](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/dron.jpg)

Una ragazza è stata guidata in salvo nelle campagne di Izium da un drone guidato dai soldati ucraini, mentre intorno impazzavano le offensive russe

 

**Quello appena trascorso è stato un Natale storico in Ucraina**. Per la prima volta molti preti hanno celebrato nelle loro diocesi la nascita di Gesù **seguendo il calendario gregoriano usato in Occidente**, anziché il 7 gennaio come dall’antica tradizione legata a quello giuliano, ancora in uso in Russia. **Nel giorno in cui si celebra la vita, l’Ucraina ha scelto di rimarcare ancor di più il suo distacco dalla Russia**. Sulle note di “Shchedryk”, la *Christmas carol* cantata più in voga in Ucraina, **vogliamo regalare ai nostri lettori un racconto a lieto fine basato su fatti realmente accaduti**, che ben descrive l’incredibile capacità di adattamento e *problem solving* di un popolo indomito, in lotta per la propria esistenza contro un nemico subdolo e vigliacco.

**Ci troviamo nelle campagne di Izyum**, nell’estate appena trascorsa. **Una coppia di giovani ucraini sta cercando disperatamente di trarsi in salvo dai colpi dell’artiglieria russa**, che impedisce ogni tentativo di fuga dal distretto occupato, situato nell’*oblast* di Kharkiv. L’esercito ucraino è ormai alle porte della città e i russi – accerchiati e in inferiorità numerica – **sparano su qualsiasi cosa si muova**. I soldati della 93a brigata meccanizzata ucraina “Kholodny Yar” monitorano costantemente la situazione dai cieli attraverso gli obiettivi ad alta definizione dei droni. Durante una sessione di rilevamento di *routine*, **il comandante “Sid” nota una vettura nera compiere disperati *****slalom***** tra le mine a terra e i colpi sparati dai mortai russi**, nello sforzo disperato di uscire dal dedalo di strade dissestate in cui si trova**. È evidente che si tratti di civili in fuga**, probabilmente guidati da un navigatore satellitare che li sta portando diretti proprio verso il nemico.** Un’esplosione devia l’auto fuori strada**, avvolgendola con una tempesta di schegge e polvere, proprio a un centinaio di metri dai russi. Le forze ucraine sono a 6 km. **Impossibile per loro raggiungere l’auto in tempo**.

 

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Tramite la telecamera del drone, **“Sid” nota che la ragazza è miracolosamente scampata alla morte e sta cercando di uscire dal veicolo prima che le fiamme la avvolgano**. D’istinto, il comandante scrive a grandi lettere **«SEGUIMI»** su un foglio di carta e lo appende a un altro drone, che fa partire subito alla volta dell’auto. La ragazza scorge quello strano messaggero volante volteggiare silenzioso a mezz’aria proprio di fronte al suo viso e decide di seguirlo. **“Sid” riesce così a guidarla tra i meandri delle campagne sino a trarla in salvo.** Sopraggiunti nel frattempo nei pressi dell’auto, i russi scorgono al suo interno il corpo inerte dell’uomo** e se ne vanno dopo aver trafugato tutto quello che hanno trovato**. Incredibilmente,** il giorno dopo il ragazzo rinviene e riesce faticosamente a trarsi in salvo**, raggiungendo la compagna.

**La completa liberazione di Izyum avverrà il 10 settembre**, portando alla luce gli orrendi crimini perpetrati dai soldati russi in un semestre di occupazione. Dei 51mila abitanti presenti il 24 febbraio, **se ne conteranno soltanto 25mila**. Centinaia di corpi estratti dalle fosse comuni e dalle stanze della tortura e i racconti dei sopravvissuti riveleranno un inferno ancora più atroce di quello visto a Bucha.

di *Giorgio Provinciali*
