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title: I droni ucraini mettono in crisi i bombardieri russi
description: I droni ucraini mettono in crisi i bombardieri russi. A Kiev pensano sia giunto il tempo di spingere, la Federazione Russa è in difficoltà
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date: 2023-09-02
author: Alla Perdei
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/i-droni-ucraini-mettono-in-crisi-i-bombardieri-russi/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerraucraina, russia, Ucraina]
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# I droni ucraini mettono in crisi i bombardieri russi

![I droni ucraini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/I-droni-ucraini.jpg)

I droni ucraini mettono in crisi i bombardieri russi. A Kiev si è convinti che sia giunto il tempo di spingere, perché la Federazione Russa è in evidente difficoltà

**Vinnytsja** – **Fra le macerie si contano le vittime dell’ennesimo attacco terroristico russo contro la popolazione ucraina**. Un Kalibr sfuggito alla contraerea ha impattato ieri notte contro un’area residenziale di Vinnytsja, danneggiando gravemente decine d’abitazioni e automobili. Tanto che, per non intralciare le operazioni di ricerca dei dispersi e i soccorsi, abbiamo preferito girare in un secondo momento il nostro *videoreportage*. **La situazione resta molto tesa in tutte le *oblast’* centrali del Paese** perché **la Federazione Russa** ribatte sparando alla cieca contro obiettivi civili alle cocenti *débâcle* subìte sul proprio territorio e a Sud di quelli occupati.

**Superati in un solo giorno i** ‘**denti di drago**’ **di una linea** **Surovikin** **ormai sfondata**, **le Forze armate ucraine** **si stanno trincerando negli insediamenti liberati di** **Novoprokopivka** **e** **Verbove**, aprendo così a una doppia possibile direttrice: in direzione di **Melitopol’** e verso **Berdjansk**. Colpi altrettanto pesanti, a cui le difese russe non riescono a opporsi, continuano a essere inferti da sciami di droni ucraini contro basi aeree militari, snodi logistici e siti di lancio. Grazie a quegli **Uav** sviluppati internamente, **Kyiv** riesce ora a colpire molto in profondità il nemico. Lo stesso [Zelensky](https://laragione.eu/esteri/russia-trasmesso-discorso-di-zelensky-rivolto-ai-russi/) ha rivelato che la base aerea russa di **Pskov** è stata effettivamente colpita da droni ucraini volati per 700 km senz’alcuna possibilità di essere intercettati dai sistemi *radar* nemici.

**Il presidente è determinato a rendere l’Ucraina un riferimento mondiale anche negli anni a venire nello sviluppo di mezzi** (non solo aeromobili) **a pilotaggio remoto**, tanto da coinvolgere in questa *challenge* i migliori ingegneri e produttori di tutto il Paese. **Esperimenti continui producono risultati impressionanti in tempi brevi**, tanto che già oggi si contano ben sei modelli di droni ucraini in grado di volare in modalità *stealth* per oltre mille km. «È soltanto l’inizio. I russi hanno lanciato un *boomerang* che ora gli sta volando contro. Tutti loro, non solo quelli ai nostri confini, devono capire che c’è una guerra in corso» **osserva** **il segretario della Difesa nazionale** **Oleksandr Danylyuk**. **Le immagini diffuse dal Ministero della Difesa ucraino evidenziano quanto oggetti estremamente piccoli e poco costosi** (talvolta costruiti addirittura in cartone) **abbiano potuto penetrare le migliori difese aeree russe per colpire con migliaia di piccoli *debris* bombardieri da decine di milioni di dollari**. Esplodendo in aria un’enorme quantità di detriti altamente perforanti anziché impattando sul singolo *target*, ogni drone riesce così a creare un danno incalcolabile a più obiettivi contemporaneamente, mettendo fuori combattimento anche tre o quattro aeromobili alla volta.

**A Kyiv si è convinti che sia giunto il tempo di spingere**, **perché la Federazione Russa è in evidente difficoltà**: sia nel frenare tali attacchi sul proprio territorio, sia perché l’avanzata del **Tridente** **a Sud** porterà ragionevolmente entro un mese a un punto di svolta decisivo. Soltanto ieri i russi hanno perso 23 *tank*, molti dei quali sono stati messi *knockout* proprio dai droni. Secondo “**Forbes**”, dei 71 **Leopard** ricevuti sinora **Kyiv ne ha persi soltanto 5**. Altri 10 stanno arrivando dalla **Germania**, oltre ai primi 10 **Abrams** dagli **Usa**. Per quanto già da tempo qui si vedano munizioni nordcoreane in mano ai russi, i recenti accordi sul riarmo stretti da **Mosca** con **Pyongyang** indicano come sia davvero questo il momento per colpire.

 

di *Alla Perdei e Giorgio Provinciali*
