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title: "La pace è vincere: due anni dopo il 24 febbraio 2022"
description: I nostri inviati Alla Perdei e Giorgio Provinciali ripercorrono questi due anni di guerra da quella maledetta alba del 24 febbraio22
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-1.jpg
date: 2024-02-25
author: Alla Perdei
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/la-pace-e-vincere-due-anni-dopo-il-24-febbraio-2022/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [guerraucraina]
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# La pace è vincere: due anni dopo il 24 febbraio 2022

![24 febbraio 2022](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-1.jpg)

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2023-02-09 12:25:12

2023-02-09 11:25:12

Le prove eccezionali ed eroiche di persone assolutamente normali che, in Ucraina, sono state travolte dall'evento tragico di una guerra senza perché

Kyiv – La singolarità degli episodi realmente accaduti riportati in molti nostri articoli ha messo in evidenza vite di persone assolutamente normali che – travolte nella loro ordinaria quotidianità da eventi tanto tragici quanto improvvisi – hanno dato prova di qualità eccezionali ed eroiche. A rendere drammatica la vicenda che segue è invece il fatto che di storie come questa qui se ne ascoltano a decine.

Serhiy ha 43 anni, è nato a Donetsk ma quando nel 2014 la regione è stata invasa dai russi s’è visto costretto a emigrare. Lo scorso febbraio, quando era ormai chiaro che le truppe di Mosca avrebbero invaso l’Ucraina, si trovava con la famiglia nella sua casa a Irpen. Come molte altre persone riteneva quel sobborgo di Kyiv sicuro, credendo che l’aggressione russa sarebbe rimasta circoscritta al consolidamento dell’occupazione delle due regioni ucraine di cui il Cremlino intendeva riconoscere unilateralmente l’indipendenza.

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Lasciati moglie e figli, Serhiy parte da solo in autobus alla volta di Donetsk per mettere in salvo la madre malata. Dal 2014 ha abituato la moglie Tetiana e i due bambini all’utilizzo del geotag tramite smartphone. In questo modo ciascun suo familiare è in grado di seguire lo spostamento degli altri, accertandosi della loro incolumità. Angosciato dall’incedere delle milizie russe verso la Capitale, nei giorni seguenti concorda con la moglie un tentativo di fuga. Tenendo traccia dei movimenti di ognuno, il 5 marzo Serhiy la vede allontanarsi con i figli e poi rientrare immediatamente: la colonna di 12 auto su cui stavano tentando d’allontanarsi da Irpen era stata colpita e i suoi cari avevano dovuto rifugiarsi in un seminterrato.

A quel punto l’unica via di fuga in auto è tentare di spingersi sulla E40 fino a Zhytomyr, ma per farlo occorre raggiungere prima Stoyanka. Le immagini delle auto distrutte e il bilancio provvisorio della mattanza russa diffusi dai media sono però spaventosi. Resta una sola possibilità: raggiungere Romanivka passando a piedi sotto il ponte appena distrutto. Un vicino di casa accetta di guidare l’auto di Tetiana avvicinando finché può al ponte lei, i due bambini e i nonni. Dal momento in cui l’uomo torna indietro dopo aver lasciato i cinque in prossimità del viadotto, Serhiy segue i movimenti dei propri cari tramite il segnale Gps. Vede così i bambini correre verso il cavalcavia distrutto, poi la moglie e infine il nonno seguirli più lentamente spingendo la carrozzina con la mamma di Tetiana. A quel punto il tracking s’interrompe.

Per ore Serhiy non riesce a mettersi in contatto con i familiari. Neppure i vicini di casa rispondono. La sera stessa, scorrendo la homepage del “New York Times”, riconoscerà in una fotografia lo zainetto della sua bambina dilaniato dalle schegge. Sebbene le altre immagini celino i volti dei civili caduti, dagli abiti intrisi di sangue riconosce uno a uno tutti gli altri familiari. Due video forniti dai giornalisti americani mostreranno incontrovertibilmente i loro ultimi istanti di vita, prima che vengano investiti da due colpi di mortaio sparati dagli invasori.

Noncurante delle minacce di morte da parte dei militari russi, Serhiy lascerà la Donetsk occupata e raggiungerà Kyiv, acconsentendo al trasferimento degli effetti personali dei propri cari presso la Corte europea dei Diritti dell’uomo come prova incontrovertibile degli orrendi crimini perpetrati dai russi.

di Giorgio Provinciali

A Kiev da umani a eroi

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2023-02-11 12:23:38

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2024-02-24 11:47:25

2024-02-24 10:47:25

Due anni di guerra in Ucraina: Giorgia Meloni è a Kiev e annuncia nuovo accordo con Zelensky

Nel secondo anniversario della guerra in Ucraina, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è a Kiev dove terrà la videoconferenza del G7, in cui interverrà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Meloni è giunta nella capitale a bordo dello stesso treno su cui hanno viaggiato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il primo ministro del Belgio (nonché presidente di turno del Consiglio Ue) Alexander De Croo e il primo ministro canadese Justin Trudeau.

"Questa terra è un pezzo della nostra casa e noi faremo la nostra parte per difenderla. È il simbolo del fallimento di Mosca e dell'orgoglio dell'Ucraina. Ci ricorda che c'è qualcosa di più forte di missili e guerra: è l'amore per la terra e la libertà", ha detto Meloni all'aeroporto Antonov di Kiev, alla cerimonia in onore dei soldati ucraini protagonisti della battaglia di Hostomel.

Giorgia Meloni a Kiev

"Se le cose fossero andate come nel sentimento di chi invadeva, questa guerra sarebbe durata tre giorni. Invece noi oggi ci ritroviamo in una situazione di equilibrio del conflitto, che è la precondizione di qualsiasi ipotesi diplomatica".

Intanto dalla Francia arriva l'annuncio: il presidente francese Emmanuel Macron non parteciperà alla videoconferenza del summit del G7 e sarà sostituito dal ministro degli Esteri Stéphane Séjourné. Lo riferiscono fonti dell'Eliseo, precisando che oggi Macron è impegnato “per tutto il giorno” al Salone dell'Agricoltura nel tentativo di placare la crisi dei trattori, che continua a interessare il territorio francese con rivendicazioni di piazza e proteste.

Il presidente ucraino Zelensky: "Stiamo combattendo per questo. Per 730 giorni della nostra vita. E vinceremo, nel giorno più bello della nostra vita".

©IPA/Fotogramma

Zelensky ha annunciato sul suo canale Telegram, la firma di un accordo di sicurezza con Giorgia Meloni: “Questo documento getta solide basi per un partenariato di sicurezza a lungo termine tra l'Ucraina e l'Italia, in particolare per la difesa e la ricostruzione del nostro paese, e per continuare a fornirci assistenza militare fino alla fine del 2024”.

Accordo confermato anche dalla premier Meloni: "ha durata decennale ed è il più completo e importante siglato con un Paese non parte della Nato" aggiungendo che l'Italia continuerà "a sostenere l'Ucraina in quello che ho sempre ritenuto il giusto diritto del suo popolo a difendersi. Questo presuppone necessariamente anche il sostegno militare perché confondere la tanto sbandierata parola pace con la resa, come fanno alcuni, è un approccio ipocrita che non condivideremo mai".

Meloni Zelensky

"A marzo ci sarà la prima tranche dei pagamenti da 4,5 miliardi del fondo da 50 miliardi approvato dall'Ue per l'assistenza all'Ucraina": lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa a Kiev. La von der Leyen ha inoltre aggiunto che l'Ue aprirà un ufficio per la Difesa e l'innovazione a Kiev: "L'Ucraina sarà sempre più coinvolta nella difesa europea, ad esempio sarà coinvolta nella strategia industriale di difesa che presenteremo entro tre settimane", ha aggiunto.

Ursula Von der Leyen ©Reuters

Anche il premier canadese Justin Trudeau ha annunciato da Kiev l'accordo "storico" tra Canada e Ucraina per la "cooperazione bilaterale con un impegno per oltre 3 miliardi di dollari" di sostegno finanziario e militare nel 2024: "Quella di oggi è la mia terza visita dall'inizio dell'invasione illegale e non provocata della Russia. Putin ha fatto un grosso errore di calcolo: l'Ucraina è ancora in piedi e tu Volodymyr guidi la battaglia contro l'autocrazia", ha dichiarato il premier.

Trudeau

di Raffaela Mercurio

 

Kiev e G7, annunciato nuovo accordo Italia-Ucraina

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2024-02-25 16:05:43

2024-02-25 15:05:43

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