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title: L’ambasciata russa fa autogol
description: "Fischi per fiaschi sul fronte diplomatico per l'ambasciata russa, come su quello militare per i stanchi quadri di Mosca"
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date: 2022-12-01
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/lambasciata-russa-fa-autogol/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [guerra, Ucraina]
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# L’ambasciata russa fa autogol

![Ambasciata russa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-14.jpg)

Fischi per fiaschi sul fronte diplomatico per l'ambasciata russa, come su quello militare per i stanchi quadri di Mosca

«Made in Italy. L’auto blindata Lince Mlv consegnata all’esercito ucraino vicino ad #Artiomovsk (#Bakhmut).** Tutti i contribuenti italiani sono felici con tale destinazione dei loro soldi**?» ha scritto l’*account *Twitter dell’**Ambasciata russa a Roma** come commento alla foto di un veicolo danneggiato al centro di un cratere. In pratica un «**Che li aiutate a fare?**». I diplomatici di Mosca paiono però condividere **la stessa professionalità dei loro colleghi militari riguardo l’identificazione dei bersagli**, visto che il mezzo fotografato** è in realtà non un Lince ma un Mls Shield**. Un mezzo comunque italiano, **ma acquistato dall’ex presidente ucraino Porošenko per donarlo all’esercito di Kyïv**. Risulta inoltre che sia stato in seguito riparato dai proprietari, **aggiungendo una seconda beffa alla cialtroneria moscovita**. Così i commenti di molti italiani si sono divisi in due categorie: **da un lato chi sfotteva i funzionari per la loro doppia ignoranza** (sia sul modello sia sulla provenienza dei fondi); dall’altro chi, inconsapevole della manipolazione russa, rivendicava con orgoglio l’aiuto militare e auspicava ancora più mezzi da inviare al Paese dei Girasoli.

Al netto di questa *gaffe*,** purtroppo l’esercito russo ha infine registrato un’avanzata**. Non che i 5 chilometri di progresso delle *Z truppen *a Sud di Bachmut **rappresentino un passo decisivo nella guerra, tutt’altro**. L’esercito ucraino sta esibendo con orgoglio le nuove divise invernali fornite dagli alleati occidentali mentre i *mobiki *(soldati mobilitati) **si congelano e muoiono a mazzi negli assalti forsennati che in questi mesi hanno permesso** **quei pochi chilometri di conquista**. Per comprendere la dimensione sanguinaria di queste battaglie, un soldato della 155esima Brigata russa di fanteria di marina – assegnata solitamente alla flotta del Pacifico – ha raccontato in una telefonata intercettata che la sua unità ha subìto la perdita di 900 membri in tre mesi di scontri. E tutto questo nel tentativo di conquistare Pavlivka, a pochi chilometri da Donec’k: **un villaggio di appena 2.500 persone che gli ucraini tuttora controllano a metà.**

 

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**Perdite di questa entità fanno ben comprendere come il criminale Putin sia arrivato alla decisione della mobilitazione parziale**. Centinaia di migliaia di cittadini che, da San Pietroburgo a Vladivostok, **vengono usati come mattoni di carne e calce di sangue per tenere in piedi il muro pericolante dell’armata russa**, arrivata in estate sulla soglia del collasso totale. Lo stesso fante di marina intercettato ammette che la sua unità è stata distrutta e sopravvive solo con l’iniezione di nuovi mobilitati, che ora la propaganda del Cremlino vorrebbe non fossero più chiamati *mobiki *bensì *kuz’michi*: termine traducibile come “uomo della Russia vera”, ovvero un esercito fatto di campagnoli puri e veraci.

Di verace, però, **questi coscritti paiono avere soltanto la mancanza di addestramento** e di qualsiasi equipaggiamento, tanto che un mobilitato di Volgograd si è presentato con le ginocchiere fatte con pezzi di bottiglie di plastica. Se l’ambasciata *silovika *in Italia si chiede ancora cosa ne pensino i contribuenti italiani degli aiuti all’Ucraina, **al contrario dovrebbe domandarsi fin quando i contribuenti russi sopporteranno questo sperpero di vite**, materiali e soldi.

di *Camillo Bosco*
