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title: "L&#8217;armata di Putin si logora in fretta"
description: "Dopo sei mesi di guerra durissima lo stallo del fronte è conclamato, mentre l'armata di Putin perde sempre più impeto."
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date: 2022-08-28
modified: 2022-08-27
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/larmata-di-putin-si-logora-in-fretta/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, russia, Ucraina]
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# L&#8217;armata di Putin si logora in fretta

![armata di Putin](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-5.jpg)

Dopo sei mesi di guerra durissima lo stallo del fronte è conclamato, mentre l'armata di Putin perde sempre più impeto.

**La presa di Sjevjerodonec’k e Lysyčans’k si sono rivelate una vittoria di Pirro per la Russia.** A onor del vero il re dell’Epiro guerreggiò tuttavia ancora a lungo dopo la sanguinosa battaglia di Ascoli, **mentre il criminale Putin pare essersi già incagliato in una guerra di posizione** dopo appena sei mesi.

Per capire il contesto di assoluta desolazione causata dall’Operazione Z nel Donbas, pochi giorni dopo la presa delle due città uno zetista** ha pubblicato il video della folla in attesa per le colonne vittoriose**: **una singola ragazza dai capelli rossi**. Combattere intere settimane per ricevere un simile benvenuto **non è certo benefico per il morale.** Il resto dei giovani e dei maturi era infatti stato già evacuato o **si era arruolato nelle forze di difesa territoriale ucraine lasciando in città solo chi aveva deciso di rimanere** di sua spontanea volontà e, in tutta evidenza, una volontaria per gestire gli aspetti umanitari dell’occupazione con gli invasori.** I residenti rimasti** si sono scoperti essere quindi quasi tutti **degli *over 60 *indisponibili al trasferimento dalle loro case** ataviche verso centri profughi di compromesso, luoghi d’altronde dallo stress psicologico insostenibile per un anziano già provato dai bombardamenti a tappeto di Mosca. Non sorprende allora che dopo la conquista di quella che un cinico definirebbe “**una città geriatrica**”** l’impeto delle* Z truppen*, già scarso, si sia dissipato**. Persino i reparti ceceni –** maciullati dal contrattacco ucraino a Sjevjerodonec’k** – hanno diradato le pubblicazioni su TikTok per mancanza di *influencer* dal fronte,** tanto che il loro comandante Magomed Daudov** (nonché membro della *Duma*, il parlamento russo) **è dovuto andare in televisione a parlare un po’ di *jihad *contro l’Occidente** nel mediocre tentativo di colmare il vuoto mediatico.

 

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Tra queste miserie e la difficile situazione logistica ad Ovest del fiume Dnipro, **il ministro della Difesa russa Šojgu ha infine gettato la spugna annunciando un «rallentamento delle operazioni sul campo per contenere le vittime civili**». Questa grottesca affermazione non ha impedito ieri al generale **Gennadij Židko di bombardare i vagoni ferroviari in attesa alla stazione di Chaplyne** - ben lontana dal fronte - uccidendo almeno **25 civili**, tra cui due bambini, e ferendo altre 31 persone. **Tantomeno ha evitato l’uso di lanciamissili motorizzati Tornado** per lanciare testate a frammentazione sulla città di Kryvyj Rih, il cui uso in zone densamente abitate è un crimine di guerra. **Così come nell’area di Charkìv i soldati *siloviki *continuano imperterriti** nel vano tentativo di riconquistare le posizioni perdute con attacchi d’artiglieria e missilistici o bombardamenti aerei sulla città già devastata.

**L’area a Nord di Donec'k è invece quella più sanguinosa al momento**. Lì gli assalti ruscisti, seppur spompati,** sono incessanti e almeno una cinquantina di soldati crepano ogni giorno senza neanche vedere il bianco degli occhi dei difensori** nel tentativo di ottenere il controllo di Avdiïvka e Bakhmut o di uno di quelle decine di piccoli villaggi giallazzurri dove li aspetta comunque un'accoglienza à Lysyčans’k. In questa somma di battaglie posizionali in cui si è ridotta la guerra in Ucraina, **assistiamo dunque alla Waterloo dell’imperialismo ruscista.**

di Camillo Bosco
