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title: "L&#8217;orda russa al massacro"
description: Kyïv cerca bombe a grappolo mentre le Z truppen si buttano nel carnaio. Aggiornamenti sulla guerra in Ucraina.
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date: 2023-03-09
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/lora-russa-al-massacro/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, russia, Ucraina]
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# L&#8217;orda russa al massacro

![guerra Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore.png)

Kyïv cerca bombe a grappolo mentre le Z truppen si buttano nel carnaio

Missili anticarro Javelin, lanciamissili motorizzati Himars, cannoni trainati M777 da 155 mm, sistemi antiaerei Patriot, carri armati Leopard.** Dopo le iniziali indecisioni, l’aiuto militare occidentale all’Ucraina si è fatto consistente ed è destinato ad aumentare per contenere le continue *****escalation***** del Cremlino.** Per Daniel Rice, consigliere speciale del comandante in capo dell’esercito ucraino Valerij Zalužnyj, nessuna di queste armi ha però avuto un impatto paragonabile a una singola donazione militare arrivata dalla Turchia di Erdoğan.

Rice, presidente della American University Kyiv (prima università di tipo statunitense in Ucraina) e vicepresidente della scuola Thayer Leadership (dedita al perfezionamento degli allievi ufficiali dell’Accademia militare di West Point), sostiene infatti che **il vero *****game changer***** sia stato l’arrivo delle munizioni a grappolo turche per l’artiglieria**. Tali armi sono in pratica una bomba che ne contiene centinaia di altre, a loro volta progettate per esplodere in mille frammenti all’altitudine che ne garantisca la maggiore diffusione e letalità.

A causa della loro straordinaria efficacia il loro uso è vietato da moltissimi Paesi, preoccupati degli effetti sulla popolazione civile. Non però la Russia, che ne ha fatto un largo e indiscriminato impiego sin dalle prime fasi della guerra. Anche se questi ripetuti e criminali bombardamenti sui civili sono la “profezia avverata” che aveva indotto gli altri Stati a sanzionarle, Kyïv non le usa certo nello stesso modo.** Si sono infatti rivelate le uniche armi adatte a neutralizzare gli scriteriati assalti a ondate con cui Mosca, ormai a corto di mezzi corazzati, tenta di sbrindellare l’integrità territoriale del suo vicino.**

«Usare i normali proiettili esplosivi d’artiglieria contro le concentrazioni di fanteria russa è come tirare frecce alle formiche. I Dpicm (*Dual-purpose improved conventional munition*) sono invece una sorta di lanciafiamme contro il formicaio stesso» dichiara Rice a “Euromaidan Press”. Una spiegazione assai icastica dell’impennata delle perdite di soldati russi (da 200 a 800 giornalieri) indicate nei bollettini dell’esercito giallazzurro. **Tuttavia le bombe a grappolo turche scarseggiano e il presidente Biden si è dimostrato contrario a donare munizioni tanto controverse, nonostante gli arsenali statunitensi ne siano ancora pieni. **

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Intanto l’esercito russo sprofonda nel caos. **Si moltiplicano i video-appelli delle unità di mobilitati, che protestano perché destinati ad assalti insensati o perché integrati nelle strutture paramilitari degli Stati fantoccio donbasiani in luogo di quelle dell’esercito russo.** Reparti tatari o tuvani sono stati rimpatriati immediatamente ma ai russi comuni spesso non rimane che morire o disertare. Altri devono addirittura vagare per settimane nelle retrovie soltanto per individuare a quale unità appartengono nel grande formicaio creato dall’avventatezza di Putin.

Di *Camillo Bosco*
