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title: Operazione Zeta infiocinata
description: "Continua l'aggressione russa all'Ucraina. Ai due fronti caldi dell’esercito russo minaccia di aggiungersi quello di Zaporiggia."
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date: 2022-09-30
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/operazione-zeta-infiocinata/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, russia, Ucraina]
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# Operazione Zeta infiocinata

![Operazione Zeta infiocinata](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-2.png)

Ai due fronti caldi dell’esercito russo minaccia di aggiungersi quello di Zaporiggia.

**Mentre gli ultimi cinquant’anni della politica energetica tedesca trovano compimento in un letterale buco nell’acqua – gorgogliante nel Mar Baltico – l’aggressione russa all’Ucraina continua.**

Il fronte di Chersòn registra scontri serrati senza movimenti decisivi. A Ovest del fiume Nipro le *Z truppen* formate dagli ultimi sopravvissuti delle *élite* Vdv (paracadutisti), contrattisti russi e *mobiki *(soldati mobilitati) donbasiani si sono attestate in una serie di posizioni trincerate dove sfruttano il loro numero per impedire un’ulteriore compressione del fronte. Sono però schiacciate tra gli assalti ucraini e le acque profonde del largo fiume alle loro spalle, senza più un ponte funzionante sul quale potersi ritirare. **I soldati di Kyïv hanno così rallentato il ritmo dell’avanzata per permettere all’artiglieria e agli ormai celebri lanciamissili motorizzati Himars di ‘ammorbidire’ le linee moscovite, soprattutto prendendo di mira i depositi di munizioni e i ponti di chiatte.** In questo *oblast’ *prosegue quindi un *jeu du chat et la souris* dove gli invasori scontano il rifiuto opposto dal Cremlino a qualsiasi ritirata strategica.

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Sull’area di Lyman è invece calato un silenzio ominoso, simile a quello che in questa guerra ha spesso anticipato grossi risultati operativi. **L’accerchiamento di Lyman è ormai assodato, con le ricostruzioni più catastrofiche date dagli stessi *blogger *militari come Rybar.** L’esercito giallazzurro ha raggiunto sia a Nord che a Sud il fiume Zherebets’, chiudendo la città in una morsa dalla quale le truppe d’occupazione possono sfuggire solo tramite due ponticcioli minacciati dal tiro delle artiglierie ucraine. **Anche qui, come sul Nipro, l’ordine del criminale Putin di difendere ogni metro possibile ha creato un’altra situazione emergenziale per l’armata russa.**

**Questa potrebbe peraltro aggravarsi ulteriormente: voci insistenti danno conto di un ammassamento di truppe ucraine nell’*oblast’ *di Zaporiggia, dove si dovrebbe scatenare la prossima controffensiva del generale Zalužnyj.** Fumo negli occhi per gli zetisti, ma la saggezza popolare insegna come non ci sia due senza tre.

Di *Camillo Bosco*
