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title: Polvere e sangue in Ucraina
description: "Prosegue la lenta ma inarrestabile avanzata ucraina mentre i russi cambiano radicalmente la propria strategia nell'utilizzo dei droni"
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date: 2023-06-16
author: Giorgio Provinciali
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/polvere-e-sangue-in-ucraina/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerraucraina]
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# Polvere e sangue in Ucraina

![Polvere e sangue in Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore.jpg)

Prosegue la lenta ma inarrestabile avanzata ucraina mentre i russi cambiano radicalmente la propria strategia nell'utilizzo dei droni

Zaporizhzhya – Coerentemente con il proposito esplorativo di questa fase della controffensiva, **le truppe ucraine registrano lente avanzate e guadagni di poche centinaia di metri su più versanti**, seguite da feroci contrattacchi russi. Entrambe le parti cercano d’esaurire le risorse del nemico, sondandone su più punti la consistenza.

La principale linea di difesa russa collega orizzontalmente i territori occupati a Sud con quelli annessi unilateralmente prima del 24 febbraio 2022: in pratica, va dal Dnepr (in direzione di Luhove) a Donetsk. **Profonda 10-15 km, tale linea è disposta su tre livelli**: 1) una lunga striscia di terra continua e densamente minata con esplosivi antiuomo e anticarro, seguita da trincee e camminamenti pattugliati da poche sentinelle dotate di *bazooka*, che monitorano l’area antistante; 2) un ampio campo costellato di denti di drago seguito da terrapieni larghi e molto profondi, per rallentare l’avanzata dei mezzi nemici; 3) trincee disposte a zig-zag in modo da frangere l’onda d’urto d’eventuali esplosioni interne, in cui cui trovano spazio *bunker* e torrette.

**Dietro queste tre linee l’artiglieria fissa spara a ogni avvistamento d’avanzata ucraina**. Su questo fronte Kyiv ha conseguito sinora limitati guadagni, coinvolgendo soltanto 3 delle 12 brigate a disposizione per liberare una decina d’insediamenti. In previsione del possibile taglio del corridoio terrestre verso la Crimea, i russi hanno allestito linee difensive simili anche a Nord della penisola.

Sul fronte orientale, disposto diversamente e occupato per larga parte da più tempo, **prosegue l’avanzata ucraina a Nord-Est e Sud-Ovest di Bakhmut**, rispettivamente nelle direzioni del bacino idrico di Berkhiv e di Andriivka, mentre prendono slancio alcune sortite russe più a Sud, principalmente su Avdiivka. I maggiori guadagni ucraini sono stati conseguiti nelle scorse ore a Makarivka, dove la 37ª e la 60ª brigata motorizzata russa hanno subìto perdite ingenti e sono state costrette ad arretrare molto. Anche il contrattacco in direzione di Vuhledar ha fruttato avanzamenti gialloblù intorno al chilometro di profondità.

**A Nord della diga distrutta registro un notevole restringimento del letto del Dnepr**, che potrebbe rivelarsi preoccupante per i russi in almeno tre punti: Mykhailivka, Nikopol e Illinka. Da quest’ultima posizione, in linea d’aria, i reattori della centrale nucleare di Enerhodar appaiono davvero molto vicini. Cresce la minaccia di attacchi contro il Nord dell’Ucraina, a seguito del dislocamento nella regione di Bryansk di lanciamissili mobili russi Bal, in grado di colpire con vettori X-35 oggetti nelle regioni di Zhytomyr, Kyiv, Poltava, Cherkasy, Sumy e Kharkiv. **Il cambiamento di strategia russa circa l’utilizzo dei droni** descritto su queste pagine e il fatto che 3 missili X-101/X-555 su 4 sparati siano andati ieri notte a segno, rende altamente probabile che nelle prossime ore la Federazione Russa possa avviare massicci attacchi in quelle direzioni.

In ultimo, **segnalo che la società Ucraina Ukropoboronprom e quella ceca Vop Cz hanno concordato la riparazione congiunta dei carri armati T-64 danneggiati** in queste prime fasi della controffensiva: in attesa degli Abrams e del prossimo *stock* di Leopard, rapidi interventi manutentivi possono essere determinanti.

*di Giorgio Provinciali*
