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title: "Propaganda russa: tre spettri si aggirano per l&#8217;Europa"
description: La propaganda russa punta sulla paura per nascondere l’esaurimento delle proprie risorse militari, tra ritiri e contraccolpi. 
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date: 2022-07-23
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/propaganda-russa-tre-spettri-si-aggirano-per-leuropa/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, Ucraina]
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# Propaganda russa: tre spettri si aggirano per l&#8217;Europa

![Propaganda russa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-7.png)

La propaganda russa punta sulla paura per nascondere l’esaurimento delle proprie risorse militari, tra ritiri e contraccolpi.

«**Nato, Nazi and Nukes**» (Nato, nazisti e bombe nucleari): queste, secondo il professore **Timothy Snyder** dell’università di Yale, **sono le tre N che il criminale Putin vuole vaghino come spettri in Occidente**. «Tali temi sono emersi come **scusa per la guerra** non perché abbiano qualcosa a che fare con essa - precisa Snyder - **bensì perché evocano paure** comprensibili sia dai russi che dal resto del mondo». Non solo terrori ma anche argomenti di discussione precotti per coloro i quali vogliano fare, passivamente o attivamente, il gioco della Russia.

«**Se hai dei complessi di colpa e pensi che gli Usa siano la causa d'ogni male, puoi scegliere la N della Nato** - sostiene il professore - mentre se sei un tremaginocchi e hai bisogno di una scusa per non far niente, allora l’ideale è scegliere la **N delle bombe nucleari**; infine, se vuoi sentirti superiore al tuo prossimo dimostrando quanto la radicalità sia il tuo tratto distintivo rispetto alla collettività, **puoi sempre optare per l’aggettivo “nazista” con cui il presidente russo caratterizza i suoi nemici»**.

**Si tratta in tutta evidenza di tre forzature della propaganda russa** la cui inconsistenza è ormai palese dopo ben 150 giorni di guerra, ma che continuano a inquinare il dibattito nelle democrazie che appoggiano** Kyiv**.

Quando questa calda estate avrà fine, e i capricci del Cremlino sulle forniture di gas - e la relativa inflazione - metteranno a dura prova i nervi delle popolazioni occidentali, **sarà utile ricordarsi che la Federazione Russa ha invaso l’Ucraina solo perché vuole che quei territori rimangano di suo esclusivo dominio**. Soprattutto, in caso di annessione completa del Paese dei Girasoli (ipotesi ormai remota, ma comunque presente) tutto fa supporre che gli appetiti *siloviki *si ritroverebbero lontani dalla sazietà, aprendo la strada a nuove e incontrollate guerre.

 

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**Per fortuna, al momento l’offensiva russa è invece impantanata.**

**Le sanzioni contro Mosca** e gli aiuti militari alle truppe del *tryzub* hanno permesso alla tenacia ucraina di trasformarsi in un incubo sanguinoso per gli assalitori ruscisti.** In questi giorni pare infatti che la Russia abbia ritirato ben 25 gruppi tattici di battaglione a causa delle alte perdite nei combattimenti**, a conferma delle numerose chiamate intercettate dal servizio segreto ucraino dove i soldati Z si lamentano di essere mandati all’assalto nonostante le loro compagnie siano ormai ridotte da 200 uomini a 20, o meno, elementi.

Queste perdite - **circa il 90% della forza combattiva** - sembra avvengano prevalentemente nel** Donbas** dove, dopo la presa di Lysyčans'k, alcune unità della *rosgvardiya* russa hanno dovuto percorrere anche 35 chilometri a piedi a causa della mancanza di mezzi di trasporto. **I reparti ucraini sono riusciti a sfuggire ai due tentativi di accerchiamento avvenuti a giugno anche grazie a ritardi simili.**

Ancora peggio appare la situazione dell’Operazione «Z» a **Chersòn** visto che dopo gli attacchi con gli Himars a sei depositi di munizioni e ad un centro di comando, anche il ponte Antonivsʹkyy Mist è stato chiuso per i bombardamenti, così aumentando l’isolamento delle truppe d’occupazione. **Voci parlano addirittura di un contingente di *Z truppen*accerchiato nella cittadina di Vysokopillya**: **se confermate, si tratterebbe di una situazione che potrebbe spostare l’equilibrio degli scontri nell’area a favore dell’esercito di Zelens'kyj**.

di *Camillo Bosco*
