---
title: Putin si prepara alla lunga guerra
description: Mentre il fronte ucraino tiene, l’esercito russo si divide in mille rivoli e alla volontà di Putin di restringere le attività di Wagner
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-2.jpg
date: 2023-02-18
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/putin-si-prepara-alla-grande-guerra/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, russia, Ucraina]
---

# Putin si prepara alla lunga guerra

![Putin si prepara alla lunga guerra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-2.jpg)

Mentre il fronte ucraino tiene, l’esercito russo si divide in mille rivoli

**I russi picchiano ancora duro, ma gli ucraini stanno resistendo**. Le masse dei *mobiki* (i soldati mobilitati di Mosca), tenute in addestramento fino a poche settimane fa, si muovono a poco a poco sul fronte dovunque sia necessaria carne da cannone per sostenere il ritmo degli assalti. Le necessità dei calcoli di Putin hanno invece portato alla restrizione delle attività della **compagnia militare privata Wagner di Evgenij Prigožin**, i cui membri sono ora costretti a mendicare i proiettili d’artiglieria indispensabili per gli assalti. Come per una qualsiasi campagna per salvare un cagnolino abbandonato, i mercenari chiedono ai *fan *su Telegram di farsi sentire per indurre il Ministero della Difesa a consegnare loro le munizioni. Ammesso che questa volta ci riescano, **la volontà politica è comunque chiara**.

**Il Cremlino ha ordinato infatti alla compagnia gasifera e petrolifera di Stato Gazprom** – il suo forziere – **di creare una sua forza militare privata** e il ministro della Difesa Sergej Šojgu ha persino mobilitato l’agenzia Patriot, la sua milizia personale. Entrambe potranno affiancarsi alle altre già presenti (anche se meno famose) Moran, Redut e gruppo Rsb. Una collezione notevole di mercenari per un Paese che ne vieta espressamente l’uso nel suo codice penale (sezione XII, capitolo 34, articolo 359 “[Mercenarismo](https://www.imolin.org/doc/amlid/Russian_Federation_Criminal_Code.pdf)”) ma è anche vero che, seguendo un antico detto moscovita, «la severità delle leggi russe è mitigata dal fatto che obbedirvi è opzionale».

**Cos’hanno queste organizzazioni di meno illegale della Wagner?** Il fatto che la loro dipendenza e aderenza al potere siano assolute, mentre Prigožin vuole usare il suo esercito come ascensore sociale per passare da scagnozzo a capo. «*Niet*» hanno risposto da Mosca, sebbene l’idea di usare mercenari al posto dell’esercito sia piaciuta assai a chi teme – ben più dei missili Nato – un ritorno ai tempi d’oro dell’Armata Rossa e alla sua conseguente capacità di attuare colpi di Stato. Da un puro opportunismo è quindi nato questo florilegio di (finta) privatizzazione dell’esercito russo, secondo il principio del *diviser pour régner*.

**Intanto che Putin si ripara il tafanario con simili traccheggi, i suoi sudditi proseguono con gli attacchi alle linee giallazzurre**. Nel Sud del Donbas la steppa prospiciente la cittadina di Vuhledar è costellata dalle voragini delle opposte artiglierie, inframezzate dai relitti degli aggressori moscoviti saltati in fila indiana sui campi minati. **A Kreminna, a Nord, i contrattacchi ucraini hanno infine bloccato il contropiede russo** che li aveva costretti a indietreggiare mentre nella ormai famosa Bachmut, al centro dello schieramento, i combattimenti in città continueranno finché ai difensori potranno essere garantiti i rifornimenti. Una sortita ucraina notturna ha infatti allontanato le *Z truppen *dall’autostrada T05054, purtroppo soltanto dopo che i russi avevano fatto saltare con l’artiglieria uno dei suoi ponti.

Così** continua la battaglia del Paese dei Girasoli contro l’espansione del suo vicino**, nella consapevolezza che meno Russia equivale a più pace.

*di Camillo Bosco*
