---
title: Gli ucraini sfondano anche verso Khersòn
description: I nuovi soldati mandati al fronte da Putin hanno rallentato, ma per nulla arrestato, la controffensiva ucraina che prosegue verso Khersòn.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore.png
date: 2022-10-05
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/ucraini-riconquistano-verso-kherson/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, russia, Ucraina]
---

# Gli ucraini sfondano anche verso Khersòn

![khersòn](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore.png)

I nuovi soldati mandati al fronte da Putin hanno rallentato, ma per nulla arrestato, la controffensiva ucraina. **I reparti del generale ucraino Valerij Zalužnyj vogliono ora raggiungere Nova Kachovka e la sua strategica diga che porta l’acqua potabile nella Crimea occupata. L'umiliazione bellica di Putin è ormai conclamata.**

Alla faccia di chi titolava che «la realtà è putiniana» – nel senso che chi veniva accusato di essere filorusso era invero un realista vittima dei pregiudizi altrui –** la guerra pare ormai persa dalla Federazione Russa.**

La parte maggiore dell’imponente forza d’invasione iniziale di circa 200mila uomini ha trovato una morte grottesca nei campi di girasole ucraini. Le colonne corazzate moscovite, un tempo giudicate temibili e infinite, sono state annientate dai Javelin distribuiti alle forze di difesa territoriali giallazzurre. L’aviazione ereditata dall’Urss è stata atterrata dagli Stinger e dalla contraerea dei difensori. Le linee logistiche (e relativi treni e autocarri) devastate dai droni Bayraktar. Le munizioni e i centri di comando russi nelle retrovie eliminati dai lanciamissili motorizzati Himars. L’ammiraglia della flotta del Mar Nero centrata da due razzi Poseidon di Kyïv e affondata.

Per mesi il Cremlino ha promesso milioni di rubli ai volontari disposti a mantenere il *momentum* dell’avanzata ruscista. Un disperato bisogno di carne da cannone che ha portato circa altri 150mila russi al fronte ucraino. Numeri comunque insufficienti a sfamare i mastini della guerra e **che hanno solo rallentato le controffensive degli invasi.** Così, mentre i mercenari della Wagner si dissanguavano nella zona di Bachmut – combattendo villaggio per villaggio, edificio per edificio – le trincee degli aggressori si svuotavano. Il comando russo aveva infatti bisogno di inviare rinforzi a Khersòn, dopo aver privato già la zona di Melitopol da ogni reparto disponibile. A causa di questa spoliazione è collassato invece il fronte di Charkìv fino a Kupjans’k, Izjum e infine Lyman.** Le truppe ucraine hanno in seguito superato il fiume Oskil e stanno avanzando verso l’*****oblast’***** di Luhans’k, cioè uno di quelli che Mosca si è annessa qualche giorno fa.** Lo snodo di Kreminna sta venendo accerchiato mentre le colonne ucraine viaggiano verso Svatove, dove si stanno accumulando i reparti russi superstiti della sacca di Lyman, nel tentativo di organizzare una difesa dettata dalla disperazione.

[LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI “CRONACHE DI GUERRA”](https://laragione.eu/category/esteri/cronache-di-guerra/)

Se questa disfatta avesse quantomeno permesso la stabilizzazione del fronte Sud, si sarebbero potute comprendere le azioni del comando russo. È avvenuto però l’esatto opposto. Tra il 3 e il 4 ottobre l’esercito di Zelens’kyj ha sfondato le posizioni difensive degli occupanti presso Novooleksandrivka arrivando sino a Dudchany. Memori della lezione di Lyman, **i russi hanno però stavolta suonato la ritirata liberando centinaia di chilometri quadrati nella parte Nord dell’*****oblast’*****.** Mentre scriviamo Davydiv Brid è tornata in mano ucraina e si affollano i filmati di blindati russi colpiti mentre fuggono nella steppa. Si tratta di un tracollo imponente, che pone le *Z truppen* in una posizione assai difficile. Il *blogger *militare filorusso Rybar dà notizia di alcune linee difensive moscovite tra Nova Kuban’ e Stepove, che però serviranno a poco se accerchiate da un’avanzata lungo il fiume Nipro.

**I reparti del generale ucraino Valerij Zalužnyj vogliono ora raggiungere Nova Kachovka e la sua strategica diga che porta l’acqua potabile nella Crimea occupata. Le possibilità che vi arrivino prima del *weekend* sono alte e rimane ben poco in mano al criminale Putin per contrastare quest’onda anomala di umiliazioni belliche.**

Di *Camillo Bosco*
