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title: Unbreakability points, l’ultima luce prima dell’abisso
description: "Il governo Zelensky ha istituito la creazione di 4mila punti di ristoro e pronto soccorso : “Neslamnosti punktiv - Unbreakability points”"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-8.png
date: 2022-11-24
author: Giorgio Provinciali
url: https://laragione.eu/esteri/cronache-di-guerra/unbreakability-points-lultima-luce-prima-dellabisso/
categories: [Cronache di guerra]
tags: [Evidenza, guerra, Ucraina]
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# Unbreakability points, l’ultima luce prima dell’abisso

![Unbreakability points](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-8.png)

Il governo Zelensky ha istituito la creazione di 4mila punti di ristoro e pronto soccorso chiamati “*Neslamnosti punktiv* - *Unbreakability points*”, in cui è possibile trovare energia elettrica

Kyiv – **Il prossimo bombardamento russo metterà ko l’intero sistema energetico del Paese.** Il governo Zelensky ha prontamente istituito la creazione di 4mila punti di ristoro e pronto soccorso chiamati “*Neslamnosti punktiv* - *Unbreakability points*”, **in cui è possibile trovare energia elettrica** (e quindi luce e bevande calde), caricare telefono e *power banks* e avere una connessione a** Internet piuttosto stabile**. Amministrazioni regionali e distrettuali, scuole, edifici del servizio di emergenza statale, stazioni di servizio, farmacie e grandi negozi **si presteranno al progetto alimentati con grandi generatori**. [Sul sito nezlamnist.gov.ua](https://nezlamnist.gov.ua/) è possibile trovarne la mappa costantemente aggiornata. **È una notizia estremamente importante**, a cui dare la massima condivisione possibile perché qui si muore.** A 90 anni dall’Holodomor** (lo sterminio per fame della popolazione ucraina perpetrato dai russi tra il 1932 e il 1933, in cui 10 milioni di ucraini persero la vita per stenti), **oggi nel Paese si muore ancora una volta di freddo e di fame per mano russa**. Questo, signori, è il *russkiy mir*.

**Ci si chiede come il mondo libero possa permettere che la Russia perpetri due volte in un secolo un genocidio di questa portata**, senza che nessuno venga a fermarlo. Il sostegno militare è stato provvidenziale, giusto e sacrosanto. Così le sanzioni imposte, che hanno piegato la criminale macchina bellica russa sino a bloccarne le attività produttive. **Ma qui, ora, serve qualcosa di più**. Putin comprende solo il linguaggio della forza. **Ha rifiutato per mesi ogni tentativo di dialogo e si è rimangiato ogni parola data**, facendo sempre l’esatto contrario di ciò che aveva promesso.

 

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**La crisi umanitaria in Ucraina sta ora toccando un punto di non ritorno di dimensioni apocalittiche**. Tutte le istituzioni e organizzazioni mondiali più importanti hanno definito la Federazione Russa uno Stato terrorista. **L’Oms ha previsto un numero di sfollati pari a 3 milioni** di anime solo quest’inverno, aggiungendo che sarà una questione di sopravvivenza.** È inaccettabile ascoltare questo genere di previsioni in Occidente**, a un mese dal Natale. Non sporcarsi le mani, a questo punto, non è più possibile. **Serve un intervento diretto dell’Onu**. **La Russia impedisce persino il passaggio dei convogli umanitari** carichi di provviste per la minima sopravvivenza di questa gente, condannando nuovamente gli ucraini alla morte per fame e per freddo. **Serve un intervento diretto dei caschi blu**, un contingente ben organizzato che presidi i sistemi energetici vitali di questo Paese martoriato dall’odio criminale russo.

**Lasciar morire al buio e al freddo milioni di persone è inaccettabile**. Cedere al ricatto nucleare, **permettendo che centrali come quella di Enerhodar** (nell’*oblast’ *di Zaporizhzhya) **vengano prese in ostaggio** e trasformate in basi militari non è una soluzione plausibile.

di* Giorgio Provinciali *
