---
title: &quot;Dazi, Wall Street chiude contrastata (Dow Jones -0,91%, Nasdaq +0,10%, S&amp;P 500 -0,23%). Bozza del documento Ue: &#8220;Tariffe fino al 25% su prodotti Usa&#8221;&quot;
description: &quot;Dazi, crollo delle Borse mondiali: Milano -6,5% Francoforte -9%, Hong Kong -9,2%. I risultati della raffica di dazi imposti da Trump.&quot;
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/crollo-Borse-mondiali-1024x639.jpg
date: 2025-04-07
modified: 2025-04-08
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/esteri/dazi-crollo-delle-borse-mondiali-milano-hong-kong/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, dazi, economia, esteri, Trump]
---

# Dazi, Wall Street chiude contrastata (Dow Jones -0,91%, Nasdaq +0,10%, S&amp;P 500 -0,23%). Bozza del documento Ue: &#8220;Tariffe fino al 25% su prodotti Usa&#8221;

![crollo Borse mondiali](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/crollo-Borse-mondiali-1024x639.jpg)

Nonostante il crollo delle borse mondiali, per Trump - dopo i dazi - &quot;in Usa non c&#039;è inflazione&quot;. Goldman Sachs alza al 45% la probabilità che gli Stati Uniti finiscano in recessione nell&#039;arco di 12 mesi. Trump attacca Ue e Cina

Al termine di una giornata piena di alti e bassi, imprevisti ed equivoci (anche [verbali](https://laragione.eu/esteri/90-giorni-di-pausa-sui-dazi-si-ma-poi-la-casa-bianca-smentisce-le-parole-che-hanno-scatenato-il-caos-sui-mercati-mondiali-il-video/)), Wall Street chiude contrastata: Dow Jones -0,91%, a 37.965,60 punti; Nasdaq +0,10%, a 15.603,26 punti; S&amp;P 500 -0,23%, a 5062,25 punti.

## Trump attacca, ancora, l&#039;Ue

Donald Trump attacca, ancora una volta, l&#039;Unione Europea. E accusa: &quot;l&#039;Ue é stata creata per danneggiare gli Usa&quot; sul fronte commerciale. &quot;Molti Paesi, non tutti - afferma The Donald - volevano creare un monopolio contro di noi&quot;. Il tycoon dichiara inoltre che gli Usa pagano la Nato per difendere i Paesi che poi &quot;fregano&quot; gli Usa dal punto di vista commerciale.

&quot;L&#039;Ue dovrà comprare energia da noi, il commercio con la Ue deve essere equo e reciproco&quot; dice Donald Trump.

## Dazi, male l&#039;apertura di Wall Street

A nulla sono valse le parole di [Donald Trump](https://laragione.eu/esteri/trump-l-america-great-again-torna-all-eta-dell-oro/) che in queste ore sta tentando di rassicurare gli investitori con frasi che non convincono proprio nessuno. Dopo i dazi voluti dal tycoon, si registra infatti un altro avvio di settimana complicatissimo per tutte le Borse mondiali, **compresa Wall Street che ha aperto la seduta con l&#039;indice Dow Jones subito in picchiata a -3%**, sprofondato pochi minuti dopo a -5,5%. I tecnologici, fin dalle prime battute, sono quelli più in sofferenza: Apple cede 6 punti percentuale, male anche il titolo dell&#039;amico Elon Musk (Tesla -7%). **Per il pomeriggio la Fed ha convocato una riunione di emergenza con un focus sui tassi di interesse. **

Secondo Bloomberg, in 3 giorni dopo i dazi i mercati finanziari hanno bruciato quasi 10mila miliardi di dollari.

## Secondo Trump &quot;l&#039;Europa muore dalla voglia di sedersi a un tavolo&quot;

Nonostante i crolli in Borsa, i toni di** The Donald **non sembrano cambiare, anzi: &quot;Questa settimana ho parlato con molti europei, asiatici, in tutto il mondo. Stanno morendo dalla voglia di fare un accordo sui dazi&quot;, ha dichiarato il presidente americano. **Sui crolli delle Borse, dice: &quot;A volte è necessario assumere farmaci per curarsi&quot;**. Poi**, inveisce nuovamente contro l&#039;Ue: &quot;L&#039;Europa ha fatto una fortuna con noi. Ci ha trattato molto molto male&quot;**. Ma stanno venendo al tavolo. Vogliono parlare, ma non si parla se non ci pagano un sacco di soldi su base annuale&quot;.

Stamane Piazza Affari il Ftse Mib ha aperto in profondo rosso (-6%, molto male il settore bancario, i titoli Eni e Ferrari). Così **Parigi -6,15%, Francoforte - 7,1% e Madrid -4,66%**.

Alla Borsa di Milano molti titoli non hanno aperto durante le prime battute di scambio, quando il Ftse Mib era totalmente in tilt. Poco dopo le 16 l&#039;indice è ancora in terreno negativo con un -4,13%.

## Piazza Affari chiude con un nuovo tonfo

Ancora male, malissimo le Borse europee. Chiudono in negativo e vedono &quot;sfumare&quot; oltre 683 miliardi di euro alla fine della terza seduta dopo i dazi voluti da Trump. In 3 giorni di vede un rosso pari a ben 1.924 miliardi di euro.

Oggi l&#039;indice paneuropeo Stoxx 600 ha lasciato sul campo il 4,5%, a 473,99 punti.

Male Milano. A fine seduta, la Borsa di Milano vede l’indice Ftse-Mib segnare -5,30%, secondo i dati preliminari.

## La bozza del documento Ue. Dazi fino al 25% sui prodotti Usa

I dazi che l&#039;Ue metterà in campo dal 15 aprile - in due tranche (la seconda è prevista per il 15 maggio) prevedono dazi - fino al 25% - sui prodotti statunitensi. È quanto si legge nella bozza del documento della Commissione. In tale documento sono specificati i codici delle categorie di prodotti che saranno sottoposti alle misure dell&#039;esecutivo comunitario.

Molte tariffe saranno al 25%. Altre al 10%.

## Trump minaccia la Cina sui dazi

Donald Trump minaccia la Cina: 50% di dazi in più dal 9 aprile se mantiene le sue misure ritorsive. Inoltre, la Cina è stata anche esclusa dall’apertura di negoziati con i Paesi che l’hanno richiesto.

## La posizione della Cina: &quot;Il mercato ha parlato&quot;

Intanto la Cina chiede l&#039;apertura di un negoziato con la [Casa Bianca](https://www.whitehouse.gov/). &quot;Il mercato ha parlato&quot;, hanno detto da Pechino, chiedendo a Washington una &quot;consultazione partitaria&quot; dopo le ultime restrizioni statunitensi al commercio.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun ha dichiarato così con un messaggio su Facebook nel fine settimana: &quot;Adesso è il momento che gli Stati Uniti smettano di agire in modo sbagliato e risolvano le divergenze con i partner commerciali attraverso una consultazione paritaria&quot;. Già lo scorso 4 aprile la Cina aveva risposto con dazi del 34% alle ultime barriere dell&#039;interscambio posto dagli Usa il 2 aprile. Quando Trump aveva annunciato il nuovo dazio, al quale si era aggiunta una tassa del 25%.

## Goldman Sachs vede nero nel futuro a stelle e strisce

Intanto, il petrolio è in brusca correzione in Asia. Il Light crude Usa segna un tonfo del 2,74%, a 60,29 dollari, mentre il Brent accusa una perdita del 2,65%, a 63,84 dollari. **Goldman Sachs, a conferma delle preoccupazioni degli investitori, ha appena portato dal 35% al 45% la probabilità che gli Stati Uniti finiscano in recessione nell&#039;arco di 12 mesi. **A Wall Street, stamane, i **future** sull&#039;S&amp;P 500 calavano del 3,5% e quelli sul Nasdaq del 4,5% registrando la peggiore settimana dall&#039;inizio della pandemia di coronavirus del 2020. Giù del 3% anche i **future** **sull&#039;EuroStoxx 50**. Male anche quelli relativi alle materie prime, con i **future** sul Brent e quelli sul Wti in calo del 3,5% e i contratti sul greggio Usa sotto i 60 dollari al barile.

## Il Giappone cerca un dialogo con Trump

Un&#039;ondata che ha sconvolto i mercati asiatici, tanto che **il premier giapponese Shigeru Ishiba ha dichiarato che si recherà quanto prima negli Usa**, per discutere la delicata questione dei dazi. Il tentativo è quello di attenuare il contraccolpo all&#039;economia del Sol Levante, pesantemente orientata all&#039;esportazione.

**&quot;Dobbiamo sottolineare chiaramente che il Giappone non sta facendo nulla di ingiusto&quot;, ha dichiarato Ishiba. **Definendo &quot;estremamente spiacevole&quot; l&#039;imposizione delle tariffe del 24% da parte di Trump, in particolare sul comparto auto, un settore chiave per la Nazione. 

## La corsa all&#039;acquisto del bund tedesco dopo i dazi

Sale ancora lo spread fra Btp e Bund tedesco e arriva a 130 punti base. **Il rendimento del decennale italiano è aumentato al 3,79% (+3 punti base). A crollare è il rendimento del titolo di Stato tedesco, sceso al 2,49%** (-8 punti base), segno che c&#039;è una corsa all&#039;acquisto dei Bund.

## Trump e i dazi: &quot;In Usa non c&#039;è inflazione&quot;

&quot;I prezzi del petrolio sono in calo, i tassi di interesse sono in calo (la lenta Fed dovrebbe tagliare i tassi!), i prezzi dei prodotti alimentari sono in calo, non c&#039;è inflazione e gli Usa, sfruttati da tempo, stanno portando miliardi di dollari a settimana dai Paesi che abusano con tariffe già in vigore. Questo nonostante il fatto che il più grande sfruttatore di tutti, la Cina, i cui mercati stanno crollando, abbia appena aumentato i suoi dazi del 34% senza riconoscere il mio avvertimento ai paesi che sfruttano di non reagire&quot;. Sono le parole scritte dal presidente statunitense Donald Trump sui social. Il tycoon difende i dazi e dichiara: &quot;Hanno guadagnato abbastanza, per decenni, approfittando dei buoni vecchi Usa! I nostri precedenti `leader´ sono da biasimare per aver permesso che questo e così tanto altro, accadesse al nostro Paese. Rendiamo l&#039;America di nuovo grande!&quot;.

## Dazi, la Casa Bianca: &quot;Trump aperto a nuove intese&quot;

Trump rimane determinato a portare avanti la sua politica commerciale. Ma resta comunque &quot;pronto&quot; ad ascoltare i Paesi che presenteranno &quot;accordi davvero vantaggiosi&quot; riguardo i dazi. Lo afferma Kevin Hassett - il consigliere economico della Casa Bianca - in un&#039;intervista a Fox News.

Hassett spiega: &quot;Trump sta raddoppiando su qualcosa che sa che funziona&quot;. Il tycoon - secondo il consigliere economico della Casa Bianca - &quot;continuerà su questa strada&quot; ma &quot;ascolterà anche i nostri partner commerciali. E se arriveranno con grandi accordi che favoriscano la manifattura e l&#039;agricoltura americane, sono sicuro che li prenderà in considerazione&quot;.

Di *Claudia Burgio*
