Dazi, domani l’annuncio di Trump: “Colpiranno anche i Paesi alleati”
Dazi, domani l’annuncio di Trump alle ore 22 (italiane), le 16 locali: “Colpiranno anche i Paesi alleati che ostacolano in modo scorretto le esportazioni Usa”

Dazi, domani l’annuncio di Trump: “Colpiranno anche i Paesi alleati”
Dazi, domani l’annuncio di Trump alle ore 22 (italiane), le 16 locali: “Colpiranno anche i Paesi alleati che ostacolano in modo scorretto le esportazioni Usa”
Dazi, domani l’annuncio di Trump: “Colpiranno anche i Paesi alleati”
Dazi, domani l’annuncio di Trump alle ore 22 (italiane), le 16 locali: “Colpiranno anche i Paesi alleati che ostacolano in modo scorretto le esportazioni Usa”
Dazi, domani l’annuncio di Trump: “Colpiranno anche i Paesi alleati”. Domani alle ore 22 (italiane) il presidente americano Donald Trump annuncerà nuovi dazi con effetto immediato. I dettagli saranno resi noti direttamente dal giardino delle rose della Casa Bianca (alle ore 16 locali). Proprio oggi, direttamente dal suo studio ovale, Trump ha dichiarato ai giornalisti di aver definito un piano definitivo per l’introduzione di dazi “reciproci” su larga scala. Spiegando che le nuove tariffe colpiranno “un’ampia gamma di Paesi”, compresi gli alleati. Accusati di ostacolare in modo scorretto le esportazioni statunitensi.
“Quella parola reciproco, è molto importante. Quello che fanno a noi, lo faremo a loro”, ha dichiarato il tycoon. Secondo alcune fonti della Casa Bianca, tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe un dazio fisso del 20% su tutte le importazioni. Una decisione che genererebbe oltre 6 miliardi di dollari di profitto per gli Usa. Oltre alle possibili tariffe differenziate in base agli ostacoli imposti da ciascun Paese. Vi è poi la possibilità che alcuni partner commerciali possano evitare i dazi siglando nuovi accordi direttamente con Washington.
Quel che è certo è che i dazi annunciati domani da Donald Trump saranno “efficaci immediatamente”. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. “Il presidente Trump è sempre pronto per una telefonata o per una buona negoziazione”, ha aggiunto. Scongiurando o paventando la possibilità che i leader stranieri possano in qualche modo “evitare” i dazi.
Tema su cui la stessa presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha dichiarato: “L’Ue non vuole lo scontro. Ma saremo pronti a reagire”. Parole che non sono piaciute al ministro Matteo Salvini, che rincara la dose e sulla presidente dice: ” Vendicarsi dei dazi? Aprire guerre commerciali con gli Usa è una scelta infelice, non fa l’interesse di nessuno. Spero che Von der Leyen sia stata fraintesa o tradotta male, fare la guerra agli Usa non è intelligente, le cose vanno risolte al tavolo, non con i contro dazi”. Per Salvini, infatti, vi è un’unica arma possibile: “Con l’amministrazione Trump occorre trattare, commerciare. Vendicarsi per le aziende non è un buon punto di partenza. È stato eletto dagli americani per fare l’interesse degli americani”.
Di Claudia Burgio
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