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title: Disinformare per dominare
description: La ciliegina sulla torta avvelenata della distorsione dell’informazione sull’operazione militare in Ucraina è stata la gestione della notizia
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date: 2022-03-18
author: Francesco Provinciali
url: https://laragione.eu/esteri/disinformare-per-dominare/
categories: [Esteri]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Disinformare per dominare

![Disinformare per dominare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-41-1.jpg)

In Russia, il lavoro della televisione costituisce uno strumento di propaganda fondamentale per annebbiare i cittadini sull’operazione militare in Ucraina. Come il caso della notizia del bombardamento dell’ospedale pediatrico di Mariupol.

La ciliegina sulla torta avvelenata della **distorsione dell’informazione** sull’operazione militare in Ucraina è stata la gestione della notizia del bombardamento dell’ospedale pediatrico di **Mariupol**. Il ministro degli Esteri **Sergej Viktorovič Lavrov** si è speso per raccontare una **realtà mistificata dai *media* ucraini**, come una sorta di macabra **messinscena**, compresa la «finta partoriente» trasportata in barella tra le macerie fumanti.

Nel discorso con cui aveva annunciato l’operazione militare, **Putin** aveva detto che la Russia **non intendeva occupare l’Ucraina** ma che l’obiettivo sarebbe stato quello di «difendere le persone che sono state vittime degli abusi e del genocidio del regime di Kiev, per **demilitarizzare e de-nazificare l’Ucraina**». Questo è il messaggio che i *media* russi autorizzati hanno trasmesso a più riprese anche successivamente, a cominciare dal canale televisivo** “Russia 1”** della rete pubblica **Vgtrk***.* In un servizio giornalistico ricco di dettagli ed estremamente preciso e documentato l’agenzia **“Globalist syndication”** ha invece reso onore e credito alla verità dei fatti.

Nel **2019** in Russia era stata approvata una legge che punisce quasi ogni forma di **dissenso contro il governo**. Nel caso della situazione in Ucraina la libertà di informare si è ancora più ristretta: l’agenzia che controlla e filtra le comunicazioni che possono circolare in Russia – **Roskomnadzor** – ha diramato un monito rivolto a tutti i *media* che si stanno occupando della questione ucraina, bollando come ***fake* **le molte «informazioni non verificate e inesatte» e invitando le agenzie informative a utilizzare solo ***«*le fonti ufficiali russe»** che, manco a dirlo, sono solo ed esclusivamente quelle **governative**.

Le **televisioni** non hanno mostrato nessuna immagine degli **attacchi russi** compiuti in questi giorni in varie città ucraine, quasi sempre in zone abitate da **civili**. «Le strade sono tranquille e calme nella capitale ucraina» ha detto il conduttore di una trasmissione su “Pervyj Kanal”, mostrando filmati realizzati nelle strade di Kiev. Non diverso è stato l’*imprinting* informativo della carta stampata, *in primis* di **“Rossiyskaya Gazeta”***: *il quotidiano ufficiale del governo russo che ha pubblicato un articolo scritto dallo stesso Putin in cui riferisce delle **minacce dell’Occidente alla Russia**.

La crudeltà riservata ai bambini ci dice quanto sia tenero il cuore del regime, quanto sia rispettoso dei **diritti civili**. Insomma, nonostante il mondo sia scandalizzato e terrorizzato per questa carneficina (non dimentichiamo anche le migliaia di militari di leva russi mandati allo sbaraglio e tornati indietro dalle loro madri al chiuso di una bara) tutto si tratterebbe meno che di una **guerra spietata**. Ma quale guerra, poi. È solo il *casting* mediatico di un film dell’orrore, con un regista, molti attori e milioni di comparse.

 

Di *Francesco Provinciali*
