---
title: "Elezioni Grecia: continuità alla greca"
description: "Elezioni Grecia: hanno stravinto i conservatori di Nea Dimokratia; il leader Mītsotakīs potrà guidare un governo monocolore. Crisi sinistra"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Elezioni-Grecia.jpg
date: 2023-06-27
author: Andrea Pamparana
url: https://laragione.eu/esteri/elezioni-grecia-continuita-alla-greca/
categories: [Esteri]
tags: [elezioni, Evidenza]
---

# Elezioni Grecia: continuità alla greca

![Elezioni Grecia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Elezioni-Grecia.jpg)

Elezioni Grecia: hanno stravinto i conservatori di Nea Dimokratia; il loro leader Mitsotakis potrà guidare un governo monocolore. La crisi della sinistra

In [Grecia](https://laragione.eu/esteri/grecia-libera-dallausterity/) – laddove molti osservatori nostrani guardavano con la speranza che il vento vincente per la destra fosse cambiato e, soprattutto **in vista delle prossime elezioni europee del 2024**, tirasse un’aria di ribaltamento dei pronostici a favore di un centrodestra in salsa belga – **hanno stravinto i conservatori di** **Nea Dimokratia**. **Con il 40,5% dei consensi**, **anche grazie alla nuova legge elettorale il loro *leader* Mītsotakīs** **potrà guidare un governo monocolore**. **Per la sinistra si tratta di una disfatta storica**. **Nel Parlamento ellenico entrano addirittura i cosiddetti** “**Spartani**”, formazione di estrema destra erede di “**Alba dorata**”.

Perfino il figlio di un eroe, una icona della sinistra, **Panagoulis** ha dichiarato di **aver votato per Mītsotakīs** e questo fatto la dovrebbe dire lunga sulla **crisi di una sinistra che non ha più agganci con il popolo** (e ogni riferimento a nostre situazioni locali non è certo casuale). **Tsipras** non ha raggiunto manco il 20% e ora dichiara onestamente di «volersi rimettere al partito». Il mandato ricevuto dagli elettori c**onsentirà a Mītsotakīs di governare in totale autonomia** e di guardare alle **Europee** con ottimismo, potendo già affermare: «**Trasformerò la** **Grecia**». Per il dolore delle prefiche italiche in giro per cortei e non nei quartieri dove vivono i cittadini, resta fuori dal Parlamento l’ex ministro delle Finanze **Yanis Varoufakis**, fondatore di **Mera25** e abituale frequentatore dei salotti televisivi italiani, unici posti in cui raccoglieva adoranti consensi. Non vorrei che si equivocasse: seguo le vicende della Grecia dai tempi in cui militavo a Firenze per la liberazione di **Alekos Panagoulis**, il poeta e rivoluzionario greco, non marxista, per anni tenuto prigioniero in una grotta dal regime dei colonnelli. Fu esule dopo la liberazione, anche grazie all’azione dell’allora nostro ministro degli Esteri, il socialista **Pietro Nenni**. Protagonista di “**Un uomo**”, uno dei libri più belli e intensi di **Oriana Fallaci**, morì nel 1976 in un misterioso incidente stradale.

A causa della linea durissima del *leader* greco, **la notizia della vittoria di Mītsotakīs preannuncia tempi difficili per l’Italia sul fronte dell’immigrazione**. Su quello politico, però, costituisce una figura chiave per [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/governo-meloni-punti-di-forza-punti-di-debolezza/) per aprire una strada meno tortuosa per **Fratelli d’Italia** **all’interno del** **Partito popolare europeo**. Da questo punto di vista il *leader* leghista [Matteo Salvini](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/salvini-va-a-mosca-mossa-di-politica-interna-posizione-geopolitica-italia-e-chiara/) non potrà dormire sonni tranquilli. A chiudere questa riflessione **il tracollo di un partito che ha fatto la storia della Grecia moderna**: **il** **Pasok**, **quel Partito socialista di** **Andreas Papandreu** **che per anni è stato il faro della politica di Atene**.

 

di *Andrea Pamparana*
