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Elon Musk sogna un duello con Putin

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Con un tweet Elon Musk ha invitato a duello Vladimir Putin. Provocazioni a parte, dal principio di questa guerra il patron di Tesla non ha avuto dubbi con chi schierarsi e i suoi satelliti per la connessione Internet non sono il solo aiuto concreto fornito al popolo aggredito.

Elon Musk sogna un duello con Putin

Con un tweet Elon Musk ha invitato a duello Vladimir Putin. Provocazioni a parte, dal principio di questa guerra il patron di Tesla non ha avuto dubbi con chi schierarsi e i suoi satelliti per la connessione Internet non sono il solo aiuto concreto fornito al popolo aggredito.
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Elon Musk sogna un duello con Putin

Con un tweet Elon Musk ha invitato a duello Vladimir Putin. Provocazioni a parte, dal principio di questa guerra il patron di Tesla non ha avuto dubbi con chi schierarsi e i suoi satelliti per la connessione Internet non sono il solo aiuto concreto fornito al popolo aggredito.
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Con un tweet Elon Musk ha invitato a duello Vladimir Putin. «Con la presente – questo il messaggio del patron di Tesla – sfido Vladimir Putin a un duello, uno contro uno. La posta in gioco è l’Ucraina». La provocazione di Musk, una sfida nella disciplina delle arti marziali con il presidente russo, ha subito suscitato il commento del vicepremier ucraino Mykhailo Fedorov: «Sono sicuro – ha sottolineato – che Elon Musk possa spedire Putin su Giove». Provocazioni a parte, dal principio di questa guerra il vulcanico Elon Musk non ha mai avuto dubbi sulla parte con cui schierarsi. All’inizio dell’invasione russa proprio il vicepremier ucraino Fedorov gli aveva chiesto una mano affinché fornisse la connessione Internet al Paese attraverso i suoi satelliti. Un impegno che Musk ha mantenuto, visto che pochi giorni dopo sono stati fatti recapitare dei router mentre i satelliti di Starlink venivano orientati verso l’Ucraina. Ma non è questo il solo aiuto concreto fornito da Musk al popolo aggredito. L’imprenditore nei giorni scorsi avrebbe infatti deciso di dare ai suoi dipendenti ucraini almeno tre mesi di paga per andare a combattere e difendere il loro Paese dall’invasione russa. Trascorso questo periodo, a secondo della realtà della situazione, l’azienda valuterà cosa fare per continuare a sostenere la resistenza in Ucraina. Oltre la provocazione della sfida a Putin one to one, un po’ nello stile dei duelli alla James Bond (ma quelli erano film!), Musk sta dando a Kiev aiuti concreti e non solo tweet.   Di Jean Valjean

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