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title: "&#8220;Europa cambi o la sua civiltà sarà cancellata&#8221;, il monito di Trump nella nuova strategia Usa"
description: "\"Se le tendenze attuali continueranno, l'Europa sarà irriconoscibile in vent’anni o meno\", con il rischio che la civiltà venga \"cancellata\""
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date: 2025-12-06
author: Margherita Medici
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, Trump, usa]
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# &#8220;Europa cambi o la sua civiltà sarà cancellata&#8221;, il monito di Trump nella nuova strategia Usa

![Europa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/12/UNA-FOTO-721-1024x639.jpg)

"Se le tendenze attuali continueranno, l'Europa sarà irriconoscibile in vent’anni o meno", con il serio rischio che la sua civiltà venga "cancellata"

"Se le tendenze attuali continueranno, l'Europa sarà irriconoscibile in vent’anni o meno", con il serio rischio che la sua civiltà venga "cancellata". Questo l'avvertimento contenuto tra gli obiettivi fondamentali delineati dalla **nuova Strategia di sicurezza nazionale Usa**, pubblicata ieri dalla Casa Bianca e** firmata dal presidente Donald Trump**, che spiega **come tradurre la dottrina "America First" in politica estera**. 

## Gli obiettivi Usa e il monito al Vecchio Continente

Secondo il testo, le "questioni più gravi che l’Europa deve affrontare includono le **attività dell’Unione europea e di altri organismi transnazionali che minano la libertà politica e la sovranità, le politiche migratorie che stanno trasformando il continente e generando conflitti**, la censura della libertà di parola e la soppressione dell’opposizione politica, il crollo dei tassi di natalità e la perdita di identità e fiducia nazionali".

Nel testo, Washington avverte che "se le tendenze attuali continueranno, il continente sarà irriconoscibile in vent’anni o meno", e "non è dunque affatto certo che alcuni Paesi europei manterranno economie e forze armate abbastanza solide da restare alleati affidabili". Molte di questi Stati-nazioni, che rimangono "l'unità politica fondamentale del mondo", al momento stanno intensificando gli sforzi che contraddistinguono il loro percorso attuale, rileva la strategia: "**Vogliamo che l’Europa rimanga europea, che ritrovi la fiducia nella propria civiltà** e abbandoni l’attenzione fallimentare alla soffocante regolamentazione", si legge nel documento.

## "Europa cambi o sua civiltà sarà cancellata"

Il documento evidenzia anche come i funzionari Usa siano "abituati a considerare i problemi europei in termini di carenze di spesa militare e stagnazione economica. In parte è vero, ma i problemi reali dell’Europa sono ancora più profondi. L’Europa continentale ha visto la propria quota del Pil globale diminuire, dal 25% nel 1990 al 14% di oggi, in parte a causa di regolamentazioni nazionali e transnazionali che minano la creatività e l’operosità. **Ma questo declino economico è oscurato dalla prospettiva, ancora più seria, di una cancellazione della civiltà**". Altrove, nella sezione che riguarda l'Ucraina, il documento parla anche di "sovversione dei processi democratici" da parte dei governi europei.

"**Eppure, l’Europa rimane strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti**", continua il documento, sottolineando che il commercio transatlantico "è ancora uno dei pilastri dell’economia globale e della prosperità americana", i settori industriali europei "restano tra i più solidi al mondo" e il continente ospiti "ricerche scientifiche d’avanguardia e istituzioni culturali di livello mondiale. Non possiamo permetterci di abbandonare l’Europa: farlo sarebbe controproducente per gli obiettivi di questa strategia". **La diplomazia americana deve quindi "continuare a difendere la vera democrazia**, la libertà di espressione e la celebrazione senza complessi del carattere e della storia delle singole nazioni europee. L’America incoraggia i propri alleati politici in Europa a **promuovere questa rinascita dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei è motivo di grande ottimismo**".

"Il **nostro obiettivo è aiutare l’Europa a correggere la propria traiettoria attuale**. Avremo bisogno di un’Europa forte per competere con successo e collaborare con noi nel prevenire che qualsiasi avversario domini il continente europeo", continua il testo, specificando che gli Stati Uniti rimangono "comprensibilmente legati sentimentalmente al continente europeo, e naturalmente alla Gran Bretagna e all’Irlanda. Il carattere di questi Paesi è anche strategicamente importante, perché contiamo su alleati creativi, capaci, fiduciosi e democratici per creare condizioni di stabilità e sicurezza. Vogliamo collaborare con Paesi allineati che desiderano ristabilire la loro antica grandezza".
