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title: Contro i falsi avvelenati di Cina e Russia
description: Il governo svedese per tutelare la correttezza delle prossime elezioni lancia una Agenzia di Difesa psicologica, per identificare e controbattere l’influenza informativa maligna straniera.
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date: 2022-01-11
author: Maurizio Stefanini
url: https://laragione.eu/esteri/fake-news-cina-e-russia/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, giornalismo, politica]
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# Contro i falsi avvelenati di Cina e Russia

![Contro i falsi avvelenati di Cina e Russia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-11-alle-12.15.14.png)

Il governo svedese per tutelare la correttezza delle prossime elezioni lancia una Agenzia di Difesa psicologica, per identificare e controbattere l’influenza informativa maligna straniera.

**Contro le *fake news* di Cina e Russia**, la Svezia lancia una **Agenzia di Difesa psicologica**. Innanzitutto **per tutelare la correttezza delle prossime elezioni**, che sono in agenda per l’11 settembre e che si teme potrebbero essere inquinate da un massiccio flusso di notizie false.

**Il governo di Magdalena Andersso**n è un monocolore socialdemocratico che si **sostiene grazie all’appoggio esterno dei Verdi e all’astensione di ex comunisti e del Partito di Centro**. Insomma, ha una connotazione marcatamente a sinistra e al tempo della guerra fredda il neutralismo dei governi socialdemocratici al potere a Stoccolma tendeva a essere spesso filo-Urss. Ma con la Russia di Putin anche **l’ex neutralismo scandinavo si sente minacciato**, la stessa Finlandia un tempo finlandizzata sta pensando di aderire alla Nato e dunque non c’è da stupirsi se il partito già di Olof Palme si stia attrezzando.

**Dal primo gennaio è dunque partita l’Agenzia svedese di Difesa psicologica**, ma l’idea aveva iniziato a maturare già nel 2018. **Direttore generale è Henrik Landerholm,** ex ufficiale dell’esercito ed ex ambasciatore in Medio Oriente. La pagina *web* dell’organismo spiega che questo è stato costituito per salvaguardare «la società democratica» e «la libera formazione dell’opinione».

«La situazione della sicurezza dei nostri dintorni europei più prossimi si è deteriorata da tempo e dunque abbiamo bisogno di ricostruire la nostra difesa totale», spiega il capo dipartimento dell’agenzia Magnus Hjort. L’obiettivo è quello di «**potenziare la capacità del Paese per identificare e controbattere l’influenza informativa maligna straniera**, la disinformazione e altri tipi di diffusione di informazione ingannevole **diretta alla Svezia**».

Attenzione: non ci si occuperà di chi diffonde informazioni false in Svezia, attività che rientra comunque nella libertà di opinione e di espressione garantita a tutti i cittadini. La neonata Agenzia dirigerà invece «la sua attenzione esclusivamente agli attori di minacce straniere». «**Russia e Cina ricorrono spesso ad attività di influenza informativa**, ma possiamo vedere anche nuovi attori che partecipano in queste attività».

**Nel 2016 la Russia lanciò una massiccia campagna di disinformazione per favorire l’elezione di Donald Trump** a presidente degli Stati Uniti; **Facebook ha denunciato la Russia come maggior responsabile delle campagne di disinformazione** che hanno imperversato sui *social* in almeno 50 Paesi dal 2017; l’anno scorso l’Unione europea ha avvertito il Cremlino di non cercare di influire sul voto tedesco con «attività cibernetiche maliziose» e ha costituito un organismo di vigilanza sulla disinformazione di provenienza russa. **Anche la Francia starebbe per creare una agenzia simile a quella svedese**.

**Finanziato dal govern**o e dotato di 45 dipendenti, **il nuovo organismo** ha sede a Karlstad e Solna e **dipende dal Ministero della Giustizia**. Hjort afferma che esiste «un enorme interesse da parte di altri Paesi ad acquisire *know-how* a partire dalle nostre esperienze» e **predice che altri eseguiranno l’esempio**.

di *Maurizio Stefanini*
