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title: Gaza, la guerra sarà lunga
description: "Gaza, la guerra durerà a lungo. Non è pessimismo, è realtà. L'unico modo per mettere fine alla guerra è capire che il vero nemico è il Qatar"
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date: 2024-01-06
author: Yigal Carmon
url: https://laragione.eu/esteri/gaza-la-guerra-sara-lunga/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, israele]
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# Gaza, la guerra sarà lunga

![Gaza guerra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Gaza-guerra.jpg)

Gaza, la guerra durerà ancora a lungo. Non è pessimismo, è la realtà. L'unico modo per mettere fine a questa guerra è capire che il vero nemico è il Qatar

**Gerusalemme** – **La guerra a** [Gaza](https://laragione.eu/esteri/israele-a-gaza-abbandonare-la-fretta/) **durerà altri dieci anni**. **A momenti di alta intensità del conflitto ne seguiranno altri di bassa intensità**, **per poi ritornare a un’alta intensità e così via**. **Non sono un pessimista**, **ma un ottimista**. **Al momento non ci sono infatti spiragli di speranza per una fine della** [guerra](https://laragione.eu/esteri/israele-e-in-guerra-hamas-il-nemico/). In molti continuano a chiedersi: «Che cosa succederà nel dopo-Gaza?» Niente. Israele non può uccidere tutti i 40mila miliziani di Hamas. Se ne rimanessero anche soli 500 in vita, vorrebbe dire che Hamas è ancora in piedi e che controlla la popolazione. Il Nord di Gaza rimarrà terra di conflitto, mentre il Sud ospiterà i rifugiati palestinesi che – purtroppo – dovranno vivere in campi profughi per lunghi anni. L’idea dei ministri di estrema destra Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich di mandare in Congo i rifugiati di Gaza, oltre a essere vergognosa, è insensata. Un alto ufficiale israeliano ha già dichiarato che il governo non ha preso affatto in considerazione questa proposta, che creerebbe una forte indignazione da parte della stessa popolazione israeliana.

**L’unico modo per mettere fine a questa guerra è capire che il vero nemico è** [il Qatar](https://laragione.eu/esteri/il-qatar-e-hamas/). Fino a quando Hamas continuerà a ricevere finanziamenti da Doha, il movimento terroristico continuerà resistere. Da decenni il Qatar ha offerto supporto economico e politico a organizzazioni come i talebani, al Qaeda, Fratelli Musulmani, Isis e anche a gruppi sciiti come [Hezbollah](https://laragione.eu/esteri/hezbollah-con-hamas-attacco-a-israele-su-due-fronti/), Irgc e Houthi. Ha sostenuto inoltre regimi legati ai Fratelli Musulmani, come quello di Mohammad Morsi in Egitto e quello di Omar al Bashir in [Sudan](https://laragione.eu/esteri/le-cause-del-conflitto-in-sudan/). Il Qatar non dovrebbe essere percepito come un regime pro-Occidente, ma piuttosto come un fanatico regime wahhabita che ritiene che – nel passato – l’Arabia Saudita gli abbia tolto la *leadership* del mondo musulmano. In una conversazione privata, tenutasi prima della Primavera araba, l’allora emiro Hamad bin Khalifa Al Thani (padre dell’attuale emiro) aveva detto all’ex *leader* libico Muammar Gheddafi: «I Wahhabiti sono la mia famiglia. Sapevi che Muhammad ibn Abd al-Wahhab (il fondatore del wahhabismo) è un mio antenato di sedicesima generazione?»

**A oggi il Qatar rappresenta l’unica speranza per Hamas di rimanere in vita**, **dato che nessun Paese arabo è interessato a dare loro sostegno**. È pertanto inconcepibile come il Primo ministro [Bibi Netanyahu](https://laragione.eu/esteri/in-israele-e-rivolta-contro-netanyahu/) abbia nel corso degli anni approvato il finanziamento in contanti da parte del Qatar a Hamas e che ancora oggi – dopo il massacro del 7 ottobre – continui a rafforzare questo emirato, rendendolo il mediatore per la liberazione degli ostaggi. Può davvero essere un mediatore onesto il Qatar, che ospita i leader di Hamas nel suo territorio? Certo che no e ciò è ormai chiaro a molti in Israele, dato che dopo tre mesi di guerra centinaia di ostaggi (che rappresentano un *asset *per Hamas) sono  ancora a Gaza. La soluzione pertanto non è continuare la guerra dentro Gaza. Per togliere l’ossigeno a Hamas è necessario rimuovere la minaccia del Qatar, che sia con sanzioni economiche, operazioni di hackeraggio o altri modi.

*di Yigal Carmon, presidente del Middle East Media Research Institute ed ex consigliere dell’antiterrorismo per due primi ministri israeliani*

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