Gli Usa abbattono un drone dell’Iran: “Si stava avvicinando in modo ostile alla portaerei Lincoln nel Mar Arabico”
L’esercito Usa ha abbattuto un drone dell’Iran che si stava avvicinando alla portaerei Abraham Lincoln nel Mar Arabico
Gli Usa abbattono un drone dell’Iran: “Si stava avvicinando in modo ostile alla portaerei Lincoln nel Mar Arabico”
L’esercito Usa ha abbattuto un drone dell’Iran che si stava avvicinando alla portaerei Abraham Lincoln nel Mar Arabico
Gli Usa abbattono un drone dell’Iran: “Si stava avvicinando in modo ostile alla portaerei Lincoln nel Mar Arabico”
L’esercito Usa ha abbattuto un drone dell’Iran che si stava avvicinando alla portaerei Abraham Lincoln nel Mar Arabico
L’esercito Usa ha abbattuto un drone iraniano che si stava avvicinando alla portaerei Abraham Lincoln nel Mar Arabico. Lo scrive il Times of Israel citando un funzionario statunitense che lo ha riferito alla Reuters. Secondo la fonte, il drone iraniano Shahed-139 stava volando verso la portaerei ed è stato abbattuto da un caccia statunitense F-35.
“Il Comando Centrale degli Usa (Centcom) ha agito in modo appropriato quando ha intercettato un drone iraniano“, ma i colloqui previsti con l’Iran proseguiranno come previsto. Loa dichiarato a Fox News la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.
Iran, fonti: “Teheran pronta a stop programma nucleare”
L’Iran sarebbe intanto disposto a quella che viene considerata una concessione importante: fermare o a sospendere il suo controverso programma nucleare. E’ quanto affermano due funzionari iraniani citati dal New York Times che sottolinea come la Repubblica Islamica preferirebbe comunque la proposta avanzata dagli Usa lo scorso anno, prima dell’escalation, riguardo alla creazione di un consorzio regionale per la produzione di energia nucleare.
I colloqui di venerdì in Turchia
Venerdì potrebbero tenersi a Istanbul, in Turchia, colloqui tra Usa e Iran. Secondo le fonti del giornale, quando il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale dell’Iran, Ali Larijani, ha incontrato nei giorni scorsi il leader russo Vladimir Putin c’era un messaggio da parte della Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, secondo cui la Repubblica Islamica potrebbe accettare il trasferimento in Russia dell’uranio arricchito.
Ma oggi Ali Shamkhani, consigliere politico della Guida Suprema dell’Iran, ha messo in chiaro che l’Iran non ha intenzione di trasferire all’estero le scorte di uranio arricchito. “Non c’è motivo di spostare il materiale fuori dall’Iran“, ha detto Shamkhani in un’intervista alla tv libanese Al Mayadeen rilanciata dai media iraniani.
Il programma nucleare iraniano è “pacifico”, ha ripetuto Shamkhani, che è anche nel Consiglio supremo di Difesa nazionale. “L’arricchimento (dell’uranio) al 60% può essere ridotto al 20% ma devono offrire qualcosa in cambio”, ha aggiunto, insistendo per “negoziati limitati agli Usa e al dossier nucleare”. Trattative, ha ribadito, da tenere “lontano dal clima di minacce e da strumenti di coercizione” ed “evitando “richieste illogiche e irragionevoli”. Sugli attesi negoziati, secondo Shamkhani saranno “preceduti da trattative indirette” e “se ci sarà accordo e rapidamente, si potrà passare a negoziati diretti”.
Sempre secondo quanto scrive il New York Times, che cita due fonti iraniane e un funzionario americano, il capo della diplomazia iraniana – Abbas Araghchi – e l’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, comunicherebbero via sms.
di Margherita Medici
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