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title: Greta Thunberg in politica è meno Greta
description: Greta Thunberg ha tutto il diritto di scegliere la sua strada, ma il successo avuto le imporrebbe un diverso approccio e più prudenza
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date: 2023-10-28
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/greta-thunberg/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, israele, politica]
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# Greta Thunberg in politica è meno Greta

![Greta Thunberg](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/10/Evidenza-sito-77.png)

Greta Thunberg ha tutto il diritto di scegliere la sua strada, ma il successo avuto le imporrebbe un diverso approccio e più prudenza

**Ho sempre considerato la storia di Greta Thunberg uno straordinario esempio** di come ogni essere umano, se animato da una passione inesauribile - potremmo dire da una sorta di “imperativo morale“ - **possa ottenere risultati assolutamente inconcepibili su base puramente razionale. **

Quello che ha saputo fare la allora giovanissima attivista svedese **a vantaggio di un’intera generazione ha tuttora dell’incredibile**. Ha dato uno scopo, una motivazione vera e profonda a ragazzi (spesso poco più che bambini) cresciuti e allevati in un sostanziale disinteresse per i grandi fatti del mondo.** Per tacere delle ideologie.**

**Ricordo alcune grandi manifestazioni di piazza di Friday for Future con sincero affetto**, anche senza aver mai pensato potessero raggiungere chissà quali risultati pratici (**e come avrebbero potuto?!**). Aver stimolato una coscienza civica profonda, per il tramite della massima attenzione all’ambiente, è di per sé un traguardo meraviglioso quando si hanno 12, 14, 18 anni. **In particolar modo in un mondo ormai dominato - a quell’età - dal “digitale”.**

**Oggi, lo ammetto, vedere parte di quell’eredità messa a disposizione di una finalità squisitamente politica un po’ delude**. **Non tanto perché Greta Thunberg abbia assunto posizioni sbrigativamente definibili anti Israele (ci mancherebbe che ciascuno non fosse libero di esprimere le proprie idee**, anche in relazione a un conflitto complesso e inestricabile come quello arabo-israeliano), ma perché schierandosi in modo così netto finisce per mettere a repentaglio uno dei valori che sancirono il travolgente successo del movimento ambientalista dei ragazzi: **la lontananza da qualsiasi ideologia e sovrastruttura politica. **

La stessa spaccatura, clamorosa quanto innegabile, **all’interno di Friday for Future fra chi è rimasto vicino a Greta e chi ha seguito la linea di altri pezzi di movimento** - per sua stessa natura senza un vero e proprio vertice - può dare un’idea dell’entità del danno. 

**Greta Thunberg ha tutto il diritto di crescere e scegliere la strada che più le risulterà consona, ma le dimensioni stesse del travolgente successo le imporrebbero un diverso approccio**, una prudenza che non è cerchiobottismo, ma la difesa di un patrimonio costruito in una manciata di anni. 

Sono tempi strani, in cui le fortune sorgono, spiccano il volo e si perdono a velocità una volta inconcepibili e questo vale anche per una super star come lei. Della quale vorremmo preservare i ricordi e le sensazioni di quelle giornate, di quei cortei di ragazzi liberi da qualsiasi contaminazione che arrivi da mondi che nulla hanno a che vedere con loro.

di *Fulvio Giuliani *
